Messaggio 002
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2017) 01983
Direttiva (UE) 2015/1535
Traduzione del messaggio 001
Notifica: 2017/0353/UK
No abre el plazo - Nezahajuje odklady - Fristerne indledes ikke - Kein Fristbeginn - Viivituste perioodi ei avata - Καμμία έναρξη προθεσμίας - Does not open the delays - N'ouvre pas de délais - Non fa decorrere la mora - Neietekmē atlikšanu - Atidėjimai nepradedami - Nem nyitja meg a késéseket - Ma’ jiftaħx il-perijodi ta’ dawmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Neotvorí oneskorenia - Ne uvaja zamud - Määräaika ei ala tästä - Inleder ingen frist - Не се предвижда период на прекъсване - Nu deschide perioadele de stagnare - Nu deschide perioadele de stagnare.
(MSG: 201701983.IT)
1. MSG 002 IND 2017 0353 UK IT 28-07-2017 UK NOTIF
2. UK
3A. Department for Business, Energy and Industrial Strategy
Europe Directorate
1 Victoria Street
London, SW1H 0ET
Email: technicalregulations@beis.gov.uk
3B. Department for Environment, Food and Rural Affairs
Environment, Rural and Marine Directorate
9 Millbank c/o Nobel House
17 Smith Square
London, SW1P 3JR
Email: [***]
4. 2017/0353/UK - S00E
5. Norme sulla protezione ambientale (microsfere) (Inghilterra) 2017
6. Le norme riguardano i prodotti da sciacquare per la cura della persona che contengono microsfere.
"microsfera" indica qualunque particella solida di plastica insolubile in acqua, pari o inferiore a 5mm in ogni dimensione.
"prodotto da sciacquare per la cura della persona" indica qualunque sostanza o miscela di sostanze prodotta per essere applicata su qualunque parte pertinente del corpo umano nel corso di un trattamento di cura personale, attraverso un'applicazione che implica, dopo la sua conclusione, che si rimuova il prodotto (o qualunque suo residuo) immediatamente e specificamente lavando o sciacquando con acqua, piuttosto che lasciare che svanisca o venga lavato via o assorbito oppure rimosso nel corso del tempo;
e a tale scopo,
(a) un "trattamento di cura personale" indica qualunque processo di pulizia, protezione e profumazione di una parte pertinente del corpo umano che ne mantenga o ripristini la condizione o modifichi l'aspetto; e
(b) una "parte pertinente del corpo umano" indica
(i) qualunque parte esterna del corpo umano (qualunque parte dell'epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie e labbra);
(ii) i denti; oppure
(iii) le membrane mucose della cavità orale.
7. -
8. Le norme proibiscono l'uso di microsfere come ingrediente nella produzione di prodotti da sciacquare per la cura della persona e la vendita di qualunque prodotto di questo genere contenente microsfere (entrambi i termini secondo la definizione della precedente sezione 6). La violazione del divieto costituisce reato.
Il divieto di produzione di tali prodotti entrerà in vigore l'1 gennaio 2018 e il divieto della loro vendita il 30 giugno 2018.
I funzionari preposti all'applicazione delle disposizioni dispongono dei poteri di accesso per condurre le indagini necessarie a determinare se sia stato commesso reato.
È introdotto un sistema di sanzioni civili per consentire al regolatore di applicare una serie di sanzioni civili, costituite da sanzioni pecuniarie variabili, intimazioni, notifiche di sospensione e azioni coercitive.
Il regolamento si applica unicamente in Inghilterra.
9. Si propone l'introduzione della legge al fine di vietare la produzione e la vendita di cosmetici e prodotti per la cura della persona "da sciacquare" contenenti microsfere, sulla base del fatto che essi arrecano danno alle specie viventi negli ambienti marini.
Nei prodotti cosmetici venduti nel Regno Unito, ogni anno sono utilizzate fino a 680 tonnellate di microsfere di plastica, il che significa che ogni anno miliardi di piccolissime sfere entrano nei nostri mari. Tali microsfere non si biodegradano e si accumulano nell'ambiente marino poiché, una volta rilasciate nell'ambiente, è impossibile recuperarle. Nonostante non sia nota la portata esatta degli impatti delle microsfere, esistono dati attestanti che esse possono essere ingerite da animali marini, il che riduce la loro capacità di digerire gli alimenti e di riprodursi.
Alcune aziende hanno già intrapreso azioni volontarie, mentre altre continuano ad utilizzare microsfere. Dal dialogo con l'industria cosmetica del Regno Unito è emerso che più del 72% delle principali aziende avranno smesso di vendere prodotti cosmetici contenenti microsfere entro il 2017. Nell'industria cosmetica esistono alternative adeguate e praticabili dal punto di vista economico. Le microsfere nei cosmetici costituiscono dunque une fonte evitabile di inquinamento marino, che dovrebbe essere ridotta al minimo in linea con la consulenza scientifica.
Un divieto di questo genere aiuterebbe a migliorare lo stato dell'ambiente marino e ad affrontare le preoccupazioni dell'opinione pubblica in merito agli impatti sull'ambiente marino derivanti da tali prodotti cosmetici.
10. Riferimenti a testi di base: 1. Progetto di strumento legislativo
2. Riepilogo di due pagine dello studio finanziato dal dipartimento per l'Ambiente, i prodotti alimentari e gli affari rurali (Defra), che mostra le prove del danno causato da microplastiche come le microsfere nell'ambiente marino
3. Documento di consultazione relativo alla consultazione pubblica sulla nostra proposta di vietare i prodotti cosmetici e per la cura della persona che contengono microsfere e che possono arrecare danno all'ambiente marino
4. Risposta del governo alla consultazione
11. No
12. -
13. No
14. No
15. Sì
16. Aspetto OTC
Sì
Aspetto SPS
No - la proposta non è una misura sanitaria o fitosanitaria.
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Commissione europea
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