Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2024) 0543
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2024/0110/FR
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20240543.IT
1. MSG 001 IND 2024 0110 FR IT 28-02-2024 FR NOTIF
2. France
3A. Ministères économiques et financiers
Direction générale des entreprises
SQUALPI
Bât. Sieyès -Teledoc 151
61, Bd Vincent Auriol
75703 PARIS Cedex 13
d9834.france@finances.gouv.fr
3B. Ministère de l'économie, des finances et de la souveraineté industrielle et numérique
Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes
Sous-direction 4 des produits et marchés agroalimentaires
Bureau des produits d'origine animale et intrants (4B)
59 Bd Vincent Auriol 75 703 Paris Cedex 13
bureau-4B@dgccrf.finances.gouv.fr
01 44 97 29 14
4. 2024/0110/FR - C50A - Prodotti alimentari
5. Decreto sull'etichettatura delle carni bovine negli esercizi di ristorazione
6. Carni bovine, suine, ovine e di pollame
7.
8. Il presente decreto abroga il decreto n. 2022-65 del 26 gennaio 2022 che modifica il decreto n. 2002-1465 del 17 dicembre 2002 sull'etichettatura delle carni bovine negli esercizi di ristorazione. L'abrogazione non rimette in discussione le disposizioni modificate da questo decreto, ma proroga, oltre il 29 febbraio 2024, l'obbligo di indicare l'origine o la provenienza delle carni di animali delle specie suina, ovina e di pollame negli esercizi di ristorazione commerciale e collettiva.
9. L'articolo 44 del regolamento 1169/2011 prevede che, per gli alimenti offerti in vendita al consumatore finale o alle collettività senza preimballaggio, o quando gli alimenti sono confezionati nei locali di vendita su richiesta del consumatore o preimballati per la vendita diretta, la fornitura di altre indicazioni di cui agli articoli 9 e 10 non è obbligatoria, a meno che gli Stati membri non adottino misure nazionali che impongano la fornitura di alcune o di tutte queste indicazioni o di elementi di tali indicazioni.
Dalle disposizioni di tale articolo si evince che gli Stati membri possono richiedere che, per gli alimenti non preimballati, siano indicate alcune o tutte le indicazioni di cui agli articoli 9 e 10 di tale regolamento, compresa l'origine o la provenienza dell'alimento, alla sola condizione di informare immediatamente la Commissione europea.
Di conseguenza, tale progetto di decreto, adottato sulla base dell'articolo 44, consente di informare chiaramente i consumatori sulle carni utilizzate per la preparazione dei piatti venduti senza preimballaggio o con imballaggio su loro richiesta negli esercizi di ristorazione che offrono pasti da asporto o a domicilio. Tali disposizioni si applicano se l'origine di tali carni è nota al ristoratore a norma del regolamento (UE) n. 1337/2013.
Infine, le informazioni sull'origine o sulla provenienza aiutano i consumatori a compiere una scelta informata in modo da poter effettuare acquisti più sostenibili. Contribuisce alla coerenza delle varie politiche europee offrendo al consumatore i mezzi per favorire i prodotti europei soggetti a elevati standard di produzione rispondenti alle esigenze sanitarie e ambientali. Risponde inoltre all'ambizione della Commissione di un Green Deal europeo, di cui farà parte la strategia "Farm to Fork" in fase di elaborazione, volta a rafforzare la sostenibilità dell'agricoltura europea entro il 2030.
10. Riferimenti ai testi di base: 2019/0564/F
I testi di riferimento devono essere inviati nell'ambito della precedente notifica:
2019/0564/F
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
**********
Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu