Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 1117
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0196/PT
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20261117.IT
1. MSG 001 IND 2026 0196 PT IT 20-04-2026 PT NOTIF
2. Portugal
3A. Ministério da Economia e da Coesão Territorial
Instituto Português da Qualidade, I.P.
Rua António Gião, n.º 2
2829-513 Caparica
Telefone: + 351 21 294 81 00
Correio eletrónico: not1535@ipq.pt
site: www.ipq.pt
3B. Gabinete do Secretário de Estado Adjunto e da Energia
Campus XXI | Avenida João XXI, n.º 63 – 7º Piso
1000-300, Lisboa, Portugal
Tel / Phone (+351) 213 231 525
4. 2026/0196/PT - N50E - Energie rinnovabili
5. Il testo stabilisce obiettivi nazionali in materia di energia rinnovabile e criteri di sostenibilità per i combustibili, recependo parzialmente la direttiva (UE) 2023/2413.
6. Transizione energetica, obiettivi di integrazione delle energie rinnovabili, criteri di sostenibilità e di riduzione dei gas a effetto serra, combustibili, energia elettrica, industria, trasporti ed edifici, garanzie di origine e sistema di crediti.
7.
8. La presente normativa recepisce parzialmente la direttiva (UE) 2023/2413 nel diritto nazionale, concentrandosi sugli aspetti relativi alla promozione dell’energia da fonti rinnovabili e alla ridefinizione degli obiettivi e degli strumenti necessari alla sua attuazione. In tale contesto, sono stati fissati obiettivi nazionali più ambiziosi per l’integrazione delle energie rinnovabili nel consumo finale lordo di energia, nonché obiettivi settoriali specifici applicabili agli edifici, all’industria, al riscaldamento e al raffrescamento e al settore dei trasporti, stabilendo livelli di ambizione superiori a quelli previsti dal decreto legge n. 84/2022 del 9 dicembre 2022. Per garantire il conseguimento di tali obiettivi, la normativa stabilisce rigorosi criteri di sostenibilità e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra applicabili alla produzione e all’uso di biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa, nonché ai combustibili rinnovabili di origine non biologica e ai carburanti derivanti da carbonio riciclato. Tali criteri riflettono la crescente consapevolezza della necessità di allineare le politiche in materia di bioenergia al principio dell’uso a cascata, garantendo un uso efficiente delle risorse ed evitando impatti ambientali negativi. Il decreto legge istituisce inoltre un sistema per il rilascio di garanzie di origine per l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, l’energia di riscaldamento e raffrescamento da fonti rinnovabili, i gas rinnovabili e a basse emissioni di carbonio, nonché la produzione di energia in impianti di cogenerazione ad alto rendimento. Tali meccanismi sono fondamentali per garantire la tracciabilità, la trasparenza e la credibilità dell’energia rinnovabile sul mercato, consentendo ai consumatori e agli operatori economici di verificare l’origine sostenibile dell’energia che utilizzano. Nel settore dei trasporti e dell’industria sono definiti meccanismi specifici per promuovere l’uso di biocarburanti e biogas, riconoscendo il ruolo di questi vettori energetici nella decarbonizzazione di settori difficili da elettrificare. Allo stesso tempo il decreto legge stabilisce che i combustibili rinnovabili di origine non biologica devono essere contabilizzati nel settore in cui sono effettivamente consumati, in linea con il quadro europeo. Inoltre il decreto legge prevede flessibilità e meccanismi di mercato, compreso un sistema di crediti che consente ai fornitori di combustibili di scambiare crediti legati alla fornitura di energia rinnovabile al settore dei trasporti. Gli operatori economici che forniscono energia elettrica da fonti rinnovabili ai veicoli elettrici attraverso punti di ricarica pubblici possono così ottenere crediti transazionali presso i fornitori di combustibili soggetti agli obblighi nazionali, promuovendo l’efficienza economica e l’integrazione di soluzioni innovative.
Allo stesso tempo riconosce l’importanza della cooperazione tra gli Stati membri nella promozione dell’energia rinnovabile, attraverso strumenti quali i trasferimenti statistici, i regimi di sostegno o i progetti comuni, facilitando in tal modo una diffusione più efficiente in termini di costi e contribuendo all’integrazione del mercato interno dell’energia.
9. Il presente decreto legge mira a recepire parzialmente nell’ordinamento giuridico portoghese la direttiva (UE) 2023/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023.
In linea con gli obiettivi stabiliti a livello europeo, il presente decreto legge stabilisce obiettivi nazionali per la quota di energia rinnovabile, compresi obiettivi settoriali, nonché requisiti in materia di sostenibilità e di emissioni di gas a effetto serra, in particolare per i biocarburanti.
Esso aggiorna inoltre il sistema delle garanzie di origine e gli strumenti di certificazione applicabili al settore dei trasporti, assicurandone l’allineamento alla direttiva.
10. Riferimenti ai testi di base: testi di base non disponibili
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu