Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 1259
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0226/GR
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20261259.IT
1. MSG 001 IND 2026 0226 GR IT 07-05-2026 GR NOTIF
2. Greece
3A. ΕΛΟΤ, ΚΕΝΤΡΟ ΠΛΗΡΟΦΟΡΗΣΗΣ ΟΔΗΓΙΑΣ 98/34/Ε.Ε, ΚΗΦΙΣΟΥ 50, 121 33 ΠΕΡΙΣΤΕΡΙ, ΑΘΗΝΑ, Τ/Φ: + 30210- 2120104, Τ/Ο: + 30210- 2120131
3B. Υπουργείο Ψηφιακής Διακυβέρνησης,Γενική Γραμματεία Τηλεπικοινωνιών και Ταχυδρομείων,
Γενική Διεύθυνση Τηλεπικοινωνιών και Ταχυδρομείων,Διεύθυνση Τεχνολογικού Εξοπλισμού και Εγκαταστάσεων, Φραγκούδη 11 & Αλεξάνδρου Πάντου, Καλλιθέα 101 63,Τηλ.: +30 210 9098852, αρμ.: κ. Α. Παλιάτσος, e-mail:a.paliatsos@mindigital.gr
4. 2026/0226/GR - SERV60 - Servizi Internet
5. Notifica alla Commissione europea di un progetto di disposizioni sull’introduzione di un
limite minimo di età per l’utilizzo dei servizi dei social network online, secondo le procedure previste
dal decreto presidenziale 81/2018
6. Introduzione di un limite minimo di età per l’utilizzo dei servizi dei social network online
7.
8. Le disposizioni proposte mirano a stabilire un limite di età ben definito per l’accesso a tali servizi, con l’obiettivo primario di tutelare la salute dei minori dai rischi connessi alla progettazione e al funzionamento dei servizi dei social network online.
Più precisamente, le disposizioni introducono una norma relativa alla "maggiore età digitale", in base alla quale l’accesso ai
servizi dei social network online non è consentito fino a quando l’utente non abbia compiuto i quindici (15) anni, e il rispetto di tale requisito deve essere garantito tramite meccanismi affidabili di verifica dell’età. Tale limite è in linea con il quadro normativo nazionale in materia di protezione dei dati personali (legge n. 4624/2019) per quanto riguarda l’età del consenso per i servizi della società dell’informazione e corrisponde a una fase cruciale dell’adolescenza, durante la quale i minori acquisiscono gradualmente una maggiore autonomia, pur necessitando ancora di una maggiore tutela nell’ambiente digitale.
Inoltre le disposizioni sono state concepite in modo da essere compatibili con il diritto dell’UE, in particolare con il regolamento (UE) 2022/2065 sui servizi digitali (regolamento sui servizi digitali), e con gli
orientamenti sulla tutela dei minori, emanati nell’estate del 2025 dalla Commissione europea conformemente all’articolo 28, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2022/2065 sui servizi digitali. Infine le presenti disposizioni non introducono nuovi obblighi autonomi per i fornitori di piattaforme online e non istituiscono un meccanismo nazionale di controllo e di sanzione parallelo o autonomo.
9. Ai sensi del decreto presidenziale n. 81/2018, in particolare dell’articolo 6, paragrafo 1, le autorità e gli organismi pubblici che elaborano progetti di regolamenti tecnici, prima della loro adozione, sono tenuti a notificarli alla Commissione europea tramite il centro di informazione ELOT. Il progetto di disposizioni proposto rientra nell’ambito di applicazione del suddetto decreto presidenziale in quanto introduce disposizioni relative all’accesso ai servizi della società dell’informazione che sono direttamente collegati al funzionamento delle piattaforme online. È pertanto necessario notificare in anticipo il progetto di disposizioni allegato tramite il meccanismo TRIS, prima della loro adozione ed entrata in vigore.
L’elaborazione del progetto di disposizioni proposto è dettata da motivi imperativi di interesse pubblico, basati su una valutazione documentata dei rischi associati alla fruizione di tali servizi da parte dei minori, e in particolare sulla necessità di proteggere la loro salute mentale e il loro sviluppo sano nell’ambiente digitale. L’uso precoce e intensivo delle piattaforme di social media online, progettate per favorire un coinvolgimento costante degli utenti, tende a determinare comportamenti di dipendenza e a causare effetti negativi sulla salute degli adolescenti. Lo scopo delle disposizioni non è quello di imporre un divieto generale di accesso a Internet ai minori, né di impedire l’uso di servizi didattici o informativi, bensì di regolamentare in modo specifico quei servizi che presentano un rischio maggiore a causa delle loro caratteristiche di progettazione.
9 bis. Le disposizioni proposte mirano principalmente a ridurre l’esposizione precoce e intensiva dei minori ai servizi dei social network online, che presentano caratteristiche di progettazione tali da incoraggiare un uso continuativo e possono portare a comportamenti di dipendenza, nonché l’accesso a contenuti inappropriati, con l’obiettivo di tutelare la loro salute. Nel lungo periodo, tali disposizioni mirano a creare un quadro coerente per la tutela dei minori e a promuovere una strategia più ampia di alfabetizzazione digitale. Infine il progetto dovrebbe rafforzare la fiducia dei cittadini nell’ecosistema digitale e garantire un elevato livello di tutela per i minori. Tutto ciò premesso, si chiede di provvedere a notificare al più presto alla Commissione europea, attraverso la procedura TRIS, il progetto allegato, tenendoci informati al riguardo.
9 ter. Le disposizioni proposte mirano principalmente a ridurre l’esposizione precoce e intensiva dei minori ai servizi dei social network online, che presentano caratteristiche di progettazione tali da incoraggiare un uso continuativo e possono portare a comportamenti di dipendenza, nonché l’accesso a contenuti inappropriati, con l’obiettivo di tutelare la loro salute.
9 quater. Nel lungo periodo, tali disposizioni mirano a creare un quadro coerente per la tutela dei minori e a promuovere una strategia più ampia di alfabetizzazione digitale. Infine il progetto dovrebbe rafforzare la fiducia dei cittadini nell’ecosistema digitale e garantire un elevato livello di tutela per i minori.
10. Riferimenti ai testi di base: il testo di base non esiste
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu