Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2025) 1874
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2025/0379/FR
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20251874.IT
1. MSG 001 IND 2025 0379 FR IT 15-07-2025 FR NOTIF
2. France
3A. Ministères économiques et financiers
Direction générale des entreprises
SCIDE/SQUALPI/PNRP
Bât. Sieyès -Teledoc 143
61, Bd Vincent Auriol
75703 PARIS Cedex 13
d9834.france@finances.gouv.fr
3B. Ministère de l'intérieur
Secrétariat général
Direction des entreprises, des partenariats de sécurité et des armes
Service central des armes et explosifs
Place Beauvau
75008 Paris
4. 2025/0379/FR - X20M - Armi e munizioni
5. Decreto che rafforza la regolamentazione delle armi bianche
6. Il progetto di testo mira a classificare alcune armi bianche come appartenenti alla categoria A1 – ossia le armi di cui è vietato l’acquisto e la detenzione – e a introdurre l’obbligo di esporre un avviso che segnali il divieto di vendita di armi ai minori.
7.
8. Il presente testo classifica alcune armi bianche come categoria A1: coltelli e tirapugni come definiti al punto 6. Tale classificazione comporta il divieto di acquisizione e detenzione di tali armi e subordina la loro vendita al rilascio di un’autorizzazione ministeriale nota come autorizzazione alla fabbricazione, al commercio e all’intermediazione.
La vendita di armi è vietata ai minori in Francia. I commercianti di armi sono già tenuti a esporre nei loro locali un messaggio che ricordi questo divieto. L’obiettivo del decreto è estendere tale obbligo di avvertimento ai siti web che offrono armi per la vendita, siano essi siti web professionali o privati. Una disposizione adatta tale obbligo alle piattaforme di vendita online, che devono adeguare le loro caratteristiche tecniche in modo che i venditori possano mostrare questo messaggio nella presentazione dei loro prodotti.
9. Gli atti di lesione nei confronti delle persone, e in particolare dei minori, sono in aumento in Francia e richiedono una risposta da parte delle autorità pubbliche. La salvaguardia della sicurezza pubblica richiede pertanto l’adozione di una serie di misure per controllare meglio l’uso delle armi bianche sul nostro territorio e per migliorare la prevenzione dell’accesso a tali armi da parte dei minori. Pertanto, il progetto di decreto persegue un duplice obiettivo. In primo luogo, vietare, mediante una classificazione, determinate armi bianche di comprovata pericolosità e che non hanno alcuna utilità materiale o non sono utilizzate nell’ambito di attività ricreative autorizzate. In secondo luogo, intensificare la comunicazione sull’attuale divieto di vendita di armi ai minori. Il crescente utilizzo dei siti di commercio online, e in particolare delle piattaforme di incontro, richiede l’adozione di misure rivolte specificamente ad essi. Occorre osservare che il presente progetto di testo non ha né lo scopo né l’effetto di limitare ulteriormente il commercio online, ma semplicemente di rendere i suoi attori responsabili imponendo loro di rispettare la legislazione vigente.
Il testo, coordinato con gli attori dei settori interessati, risulta quindi equilibrato.
10. Riferimenti ai testi di base:
11. Sì
12. La proliferazione di incidenti, talvolta letali, che coinvolgono armi bianche e minori, richiede una risposta rapida da parte delle autorità francesi. Le misure proposte sono essenziali per migliorare la sicurezza pubblica e la tutela dei minori: i coltelli che questo testo vieta di acquisire e detenere, e che saranno soggetti a licenze commerciali, sono spesso apprezzati da minori e non hanno altro scopo se non quello di intimidire, ferire o uccidere. Il messaggio di divieto di vendita di armi ai minori, un vecchio principio che è stato perfettamente integrato dai commercianti professionali di armi, sembra necessario per i venditori di armi bianche che non hanno tutti un diploma di commerciante di armi. Era inoltre necessario stabilire chiaramente tale obbligo di pubblicità, che di per sé non costituisce una restrizione dei termini e delle condizioni di vendita, per i siti di vendita online e le piattaforme di intermediazione. È pertanto indispensabile che il testo presentato entri in vigore quanto prima, in particolare in considerazione del fatto che l’inizio dell’anno scolastico a settembre richiede misure adottate e integrate da parte dei vari attori che dovranno applicarle (in particolare le forze dell’ordine). La direttiva (UE) 2015/1535 stabilisce che la tutela dell’ordine pubblico a fronte di una situazione grave e imprevedibile, in particolare quando tale protezione riguarda i minori, costituisce una giustificazione per il ricorso alla procedura d’urgenza (le misure sono intese a proteggere i minori).
13. No
14. No
15. Sì
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu