Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 0870
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0144/SK
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20260870.IT
1. MSG 001 IND 2026 0144 SK IT 18-03-2026 SK NOTIF
2. Slovakia
3A. Úrad pre normalizáciu, metrológiu a skúšobníctvo SR
Odbor skúšobníctva a európskych záležitosti
Kontaktné miesto pre smernicu (EÚ) 2015/1535
P.O.Box 76
Štefanovičova 3
810 05 Bratislava 15
e-mail: 2015.1535@normoff.gov.sk
3B. Ministerstvo kultúry Slovenskej republiky
Nám. SNP č. 33
813 31 Bratislava – Staré Mesto
Slovenská republika
Telefón: +421220482239
E-mail: marta.frankova@culture.gov.sk
4. 2026/0144/SK - SERV30 - Media
5. Progetto di legge recante modifica della legge n. 516/2008 sul Fondo per l’audiovisivo e di modifica di talune leggi, come modificata, e che modifica talune leggi.
6. Servizi di media audiovisivi a richiesta
7.
8. Il progetto di legge mira a recepire nell’ordinamento giuridico della Repubblica slovacca l’articolo 13, paragrafi 2 e 3, della direttiva 2010/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2010, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi) (testo codificato) (GU L 95 del 15.4.2010), come modificata.
Ai sensi dell’articolo 13 della direttiva sui servizi di media audiovisivi, l’obiettivo principale del progetto di legge è quello di introdurre, in modo proporzionato e non discriminatorio, per i fornitori di servizi di media audiovisivi su richiesta che non hanno la sede principale nella Repubblica slovacca, ma che comunque forniscono servizi nel suo territorio destinati a clienti slovacchi, l’obbligo di versare un contributo al Fondo e di investire direttamente nella produzione audiovisiva slovacca.
Con il presente progetto di legge si propone che il contributo al Fondo sia costituito da due componenti:
• un contributo pari allo 0,5 % della base giuridica per il calcolo del contributo (entrate totali derivanti dalla prestazione del servizio nel territorio della Repubblica slovacca nell’anno civile precedente ed entrate derivanti dalla pubblicità esposta ai telespettatori nel territorio della Repubblica slovacca in relazione alla prestazione del servizio nel territorio della Repubblica slovacca).
• un contributo relativo agli investimenti diretti non realizzati, pari alla differenza tra gli investimenti diretti che avrebbero dovuto essere effettuati ai sensi della legge nell’anno civile precedente e gli investimenti diretti effettivamente effettuati nell’anno civile precedente.
Il progetto di legge prevede che un fornitore di servizi di media audiovisivi a richiesta che è tenuto a versare un contributo al fondo è altresì tenuto a effettuare, nel corso dell’anno civile, un investimento diretto pari al 3 % della base giuridica per il calcolo dell’importo dell’investimento diretto. Il progetto di legge definisce quali spese sono considerate ammissibili ai fini della realizzazione di un investimento diretto e stabilisce inoltre limiti percentuali per l’ammissibilità di determinati tipi di spesa. Allo stesso tempo, il progetto di legge consente di adempiere, in tutto o in parte, all’obbligo di investimento diretto mediante il pagamento di un contributo per gli investimenti diretti non realizzati. Pertanto, qualora, per qualsiasi motivo, un fornitore di servizi di media audiovisivi a richiesta non intenda effettuare un investimento diretto per l’importo previsto dalla legge nel corso dell’anno civile in questione, può adempiere a tale obbligo legale, in tutto o in parte, versando al Fondo un contributo a titolo di investimento diretto non realizzato.
Secondo il presente progetto di legge, a un fornitore di servizi di media audiovisivi a richiesta che realizzi un fatturato modesto dalla fornitura di tali servizi, o che fornisca un servizio di media audiovisivi a richiesta con un pubblico limitato, non si applica l’obbligo di versare un contributo al Fondo né l’obbligo di effettuare un investimento diretto. Il rispetto dei criteri relativi all’esiguità del volume di affari e del pubblico è valutato in base alle linee guida emanate dalla Commissione europea.
9. La proposta di legge risponde al rapido sviluppo delle piattaforme di streaming globali che forniscono i propri servizi e generano ricavi anche negli Stati membri dell’Unione europea.
Ai sensi della legislazione applicabile, a norma dell’articolo 28 bis della legge n. 516/2008 sul Fondo per l’audiovisivo e di modifica di talune leggi, e successive modifiche, un fornitore di servizi di media audiovisivi a richiesta è tenuto a versare un contributo al Fondo per l’audiovisivo. La base di calcolo del contributo è costituita dal fatturato complessivo generato dal fornitore di servizi di media audiovisivi a richiesta dalla fornitura di tali servizi nell’anno civile precedente; il contributo è fissato allo 0,5 % di tale base. Tuttavia, poiché l’obbligo vale unicamente per i fornitori di servizi di media audiovisivi a richiesta stabiliti nel territorio della Repubblica slovacca, i fornitori nazionali di tali servizi si trovano in una posizione di svantaggio rispetto ai fornitori esteri che forniscono i loro servizi anche nel territorio della Repubblica slovacca.
I contributi dei fornitori di servizi di media audiovisivi a richiesta contribuiranno alla sostenibilità finanziaria della produzione audiovisiva slovacca e sosterranno la diversità culturale e linguistica delle opere europee. Il contributo introdotto non va al di là di quanto necessario per raggiungere l’obiettivo.
10. Riferimento ai testi di base:
11. No
12.
13. No
14. No
15. Sì
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu