Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 1568
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0293/ES
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20261568.IT
1. MSG 001 IND 2026 0293 ES IT 12-06-2026 ES NOTIF
2. Spain
3A. Subdirección General de Asuntos Industriales, Energéticos, de Transportes y Comunicaciones, y de Medio Ambiente.
Dirección General de Coordinación del Mercado Interior y otras Políticas Comunitarias.
Secretaría de Estado para la Unión Europea
Ministerio de Asuntos Exteriores, Unión Europea y Cooperación.
Plaza del Marqués de Salamanca, 8 (28006 Madrid)
3B. Subdirección General de Medios de Producción Agrícola y Oficina Española de Variedades Vegetales.
Dirección General de Producciones y Marcados Agrarios.
Secretaría General de Recursos Agrarios y Seguridad Alimentaria.
Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimnetación.
C/ Almagro, 33, 5ª planta, 28010 (Madrid).
4. 2026/0293/ES - C00A - Agricoltura, pesca e prodotti alimentari
5. Ordinanza di modifica degli allegati I, III, IV, V, VII, VIII, IX, X, XI, XII e XIII del regolamento generale sul registro delle varietà commerciali, approvato con regio decreto 170/2011 dell’11 febbraio 2011.
6. C20A - Agricoltura, caccia
7.
8. L’esperienza pratica maturata nel corso degli anni, unitamente agli sviluppi della norma di qualità dell’Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV) a cui devono attenersi gli uffici di esame da esso accreditati come l’Ufficio spagnolo delle varietà vegetali (e che quest’ultimo applica anche ai centri accreditati per lo svolgimento delle prove DUS relative ai registri delle varietà che rientrano nella competenza del ministero dell’Agricoltura, della pesca e dell’alimentazione), rendono opportuno un aggiornamento dei requisiti al fine di rafforzare le garanzie che regolano lo svolgimento delle prove DUS. Questo è lo scopo della presente ordinanza. Le modifiche volte ad aggiornare tali requisiti incidono sulle regolamentazioni tecniche per la registrazione delle varietà di cui agli allegati I, III, IV, V, VII, VIII, IX, X, XI, XII e XIII del regolamento generale sul registro delle varietà commerciali, approvato con regio decreto 170/2011 dell’11 febbraio 2011.
In sintesi, la presente ordinanza aggiorna i suddetti requisiti delle regolamentazioni tecniche per la registrazione di alcune specie o gruppi di specie, quali spinaci; cereali; mais e sorgo; colture da foraggio, piante erbacee, graminacee stolonifere e leguminose da granella; colture oleaginose e da fibra; ortaggi; vite; drupacee e pomacee; agrumi; fragole; olivi; e fichi.
9. L’articolo 33, paragrafo 2, del suddetto regolamento, approvato con regio decreto n. 170/2011 dell’11 febbraio 2011, stabilisce che, per quanto riguarda la distinzione, l’omogeneità e la stabilità, lo svolgimento degli esami ufficiali per l’ammissione delle varietà deve rispettare le condizioni stabilite nei protocolli per gli esami di distinzione, omogeneità e stabilità emanati dal consiglio di amministrazione dell’Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV), utilizzando tutte le caratteristiche varietali indicate in tali protocolli. L’articolo 33, paragrafo 3, stabilisce che, qualora l’Ufficio non abbia definito un protocollo per lo svolgimento delle prove di identificazione di una determinata specie, si applicano gli orientamenti attuali per gli esami dell’Unione internazionale per la protezione delle nuove varietà vegetali (UPOV), utilizzando tutte le caratteristiche varietali contrassegnate da un asterisco, come indicato in tali orientamenti.
Conformemente a tali criteri, il progetto integra gli aggiornamenti apportati dall’UCVV e dall’UPOV ai protocolli per le seguenti specie incluse nei regolamenti generali sulla registrazione delle varietà commerciali, quali spinaci; cereali; mais e sorgo; colture da foraggio, piante erbacee, graminacee stolonifere e leguminose da granella; colture oleaginose e da fibra; ortaggi; vite; drupacee e pomacee; agrumi; fragole; olivi; e fichi.
9 bis. L’obiettivo è garantire la salubrità e l’elevata qualità delle nuove varietà vegetali.
9 ter. Ciò non ostacola la commercializzazione delle varietà vegetali; piuttosto, disciplina l’autorizzazione di quelle nuove.
9 quater. Garantisce la salute e la distinzione, l’omogeneità e la stabilità delle nuove varietà vegetali
10. Riferimenti ai testi di base:
11. No
12.
13. No
14. No
15. Sì
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu