Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 2175
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0426/NL
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20262175.IT
1. MSG 001 IND 2026 0426 NL IT 10-08-2026 NL NOTIF
2. Netherlands
3A. Rijksdienst voor Ondernemend Nederland (RVO)/ NIMIC
3B. Ministerie van Economische Zaken en Klimaat, Directie Verduurzaming Industrie en Directie Wetgeving en Juridische Zaken.
4. 2026/0426/NL - N00E - Vettore energetico
5. Decreto sugli obblighi annuali per le unità industriali di idrogeno rinnovabile
6. Il decreto stabilisce le norme relative all’uso dei combustibili rinnovabili di origine non biologica (RFNBO) nell’industria, in relazione all’obbligo a carico degli Stati membri previsto dall’articolo 22 bis della direttiva (UE) modificata 2018/2001.
7.
8. Il decreto definisce inoltre le norme contenute nella proposta di legge relative all’obbligo annuale di utilizzo di combustibili rinnovabili di origine non biologica nell’industria. L’obbligo annuale è un obbligo amministrativo per gli operatori di impianti industriali di cui al titolo 9.10 della legge sulla gestione ambientale (Wm).
Gli articoli 16, 17 e 18 del decreto possono contenere requisiti tecnici. Tali articoli stabiliscono i requisiti per l’idrogeno rinnovabile e i vettori di idrogeno rinnovabile che possono essere registrati. Solo l’idrogeno rinnovabile registrato e i vettori di idrogeno rinnovabile che soddisfano detti requisiti sono convertiti nelle unità di idrogeno rinnovabile (HWI) dalla NEa (Autorità olandese per le emissioni), in modo da rispettare l’obbligo annuale. Non si tratta di requisiti relativi all’origine, quanto piuttosto alla rinnovabilità e all’utilizzo.
Gli articoli 16 e 18 indicano che l’idrogeno rinnovabile registrato e i vettori di idrogeno rinnovabile registrati devono essere accompagnati da una prova di sostenibilità preparata ai fini dell’NEa sulla base del bilancio di massa. Al fine di garantire che gli operatori che non hanno accesso alla rete nazionale dell’idrogeno dei Paesi Bassi possano rispettare il loro obbligo annuale, l’articolo 17 prevede un meccanismo di flessibilità: l’allentamento temporaneo dei requisiti di registrazione. Ciò significa che l’idrogeno rinnovabile può essere registrato anche senza prova di sostenibilità, purché siano soddisfatte determinate condizioni. Tra le altre cose, sono richieste un’autodichiarazione e una dichiarazione di revisione. Di conseguenza, l’articolo 16, paragrafo 3, prevede inoltre la restrizione secondo cui la quantità registrata di idrogeno rinnovabile non può superare la quantità di idrogeno destinata al consumo energetico finale o ad usi non energetici, sommata all’idrogeno rinnovabile che costituisce anche un sottoprodotto esente.
Una clausola di riconoscimento reciproco contenuta nella legge sulla gestione ambientale è riportata al punto 9.10.1.6. Sono quindi ammessi l’idrogeno rinnovabile o i vettori di idrogeno rinnovabile che non soddisfano i requisiti nazionali, ma soddisfano requisiti equivalenti di altri Paesi.
9. I requisiti per l’idrogeno rinnovabile e i vettori di idrogeno rinnovabile sono conformi a quelli stabiliti per i combustibili rinnovabili di origine non biologica nella direttiva RED III. Tali requisiti non sono discriminatori poiché si applicano a tutte le società che intendono registrare RFNBO. L’unica eccezione è che l’idrogeno rinnovabile può essere registrato per un certo periodo anche senza la prova della sostenibilità se l’operatore non ha alcun accesso alla rete nazionale olandese per l’idrogeno, fermo restando che questa eccezione si applica anche a tutti gli operatori coinvolti. I requisiti sono inoltre necessari per verificare che l’idrogeno registrato e i vettori di idrogeno siano effettivamente rinnovabili conformemente ai requisiti della RED III e sono, pertanto, necessari per stimolare l’uso delle energie rinnovabili. Infine, i requisiti sono proporzionati perché i requisiti di rinnovabilità sono adeguati per rendere le varianti fossili meno attraenti e per contribuire all’obiettivo di cui all’articolo 22 bis. Un’impresa è autorizzata a utilizzare idrogeno che non soddisfa i requisiti, ma non è autorizzata a registrarlo nel registro HWI e non riceverà unità industriali di idrogeno rinnovabile. Inoltre, non sono imposti requisiti sull’origine dell’idrogeno rinnovabile o dei vettori di idrogeno rinnovabile.
La misura riguarda un motivo imperativo di interesse pubblico, ossia la protezione dell’ambiente. Il requisito tecnico è adeguato per tutelare questo interesse, in quanto il presente disegno di legge incrementa l’uso di combustibili rinnovabili di origine non biologica nell’industria. L’obbligo annuale fa parte del pacchetto di politiche attuata dal governo olandese in relazione all’articolo 22 bis, che comprende anche le sovvenzioni dal lato della produzione e del consumo. L’obbligo annuale può rappresentare un passo importante verso la sostenibilità e conseguire una riduzione significativa delle emissioni di gas a effetto serra. Il requisito si limita a quanto necessario per tutelare tale interesse: essendo allineato alla RED III, l’impatto sarà limitato. Infine, il requisito è il mezzo meno restrittivo per conseguire questo obiettivo, in quanto non sono imposti requisiti aggiuntivi oltre a quelli previsti dalla RED III.
9 bis. L’obbligo annuale di cui al titolo 9.10 della legge sulla gestione ambientale è uno strumento per rispettare parte dell’obbligo degli Stati membri di cui all’articolo 22 bis della RED III sui combustibili rinnovabili di origine non biologica (RFNBO). Il decreto stabilisce inoltre le norme di cui al titolo 9.10. I requisiti stabiliti per l’idrogeno rinnovabile e i vettori di idrogeno rinnovabile sono conformi a quelli stabiliti per i combustibili rinnovabili di origine non biologica nella direttiva RED III. La definizione di tali requisiti garantisce che l’idrogeno rinnovabile e i vettori di idrogeno rinnovabile possano essere qualificati come RFNBO e che ciò contribuisca all’attuazione dell’articolo 22 bis della RED III.
9 ter. I requisiti sono necessari per verificare che l’idrogeno registrato e i vettori di idrogeno siano effettivamente rinnovabili conformemente ai requisiti della RED III. I requisiti incoraggeranno l’uso delle energie rinnovabili e contribuiranno al conseguimento di una parte dell’obbligo degli Stati membri di cui all’articolo 22 bis della RED III.
9 quater. I requisiti sono proporzionati perché i requisiti di rinnovabilità sono adeguati per rendere le varianti fossili meno attraenti e per contribuire all’obiettivo di cui all’articolo 22 bis della RED III. Un’impresa è autorizzata a utilizzare idrogeno che non soddisfa i requisiti, ma non è autorizzata a registrarlo nel registro HWI e non riceverà unità industriali di idrogeno rinnovabile. Inoltre, non sono imposti requisiti sull’origine dell’idrogeno rinnovabile o dei vettori di idrogeno rinnovabile.
10. Numeri o titoli dei testi di base: non sono presenti testi di base.
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu