Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2025) 2294
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2025/0467/SK
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20252294.IT
1. MSG 001 IND 2025 0467 SK IT 27-08-2025 SK NOTIF
2. Slovakia
3A. Úrad pre normalizáciu, metrológiu a skúšobníctvo SR
Odbor skúšobníctva a európskych záležitostí
Kontaktné miesto pre smernicu (EÚ) 2015/1535
P. O. Box 76
Štefanovičova 3
810 05 Bratislava 15
e-mail: 2015.1535@normoff.gov.sk
3B. Ministerstvo financií SR, Štefanovičova 5, 817 21 Bratislava
4. 2025/0467/SK - SERV - Servizi della società dell'informazione
5. Progetto di legge che modifica la legge n. 222/2004 sull’imposta sul valore aggiunto, come modificata, e che modifica talune altre leggi
6. Si propone di introdurre la fatturazione elettronica obbligatoria e la comunicazione digitale obbligatoria in tempo reale all’amministrazione finanziaria dei dati sulle cessioni di beni o sulle prestazioni di servizi per i soggetti passivi registrati ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.
7.
8. La proposta di modifica della legge sull’imposta sul valore aggiunto introduce gradualmente l’obbligo di fatturazione elettronica in capo ai contribuenti e taluni selezionati soggetti passivi per le prestazioni di beni e servizi nazionali e transfrontaliere. Oltre a ridurre l’onere amministrativo obbligando a utilizzare lo stesso standard tecnico per l’emissione delle fatture nella Repubblica Slovacca, l’obiettivo principale della modifica della legge sull’imposta sul valore aggiunto è prevenire l’evasione fiscale e aumentare le entrate fiscali introducendo la comunicazione digitale automatizzata e in tempo reale dei dati delle fatture elettroniche, che possono essere utilizzati e controllati dalle autorità fiscali secondo necessità.
9. Il presente progetto recepisce la direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio (in prosieguo: la "direttiva 2025/516") nella legge n. 222/2004 relativa all’imposta sul valore aggiunto, come modificata.
Le nuove norme devono basarsi sulla fatturazione elettronica obbligatoria e sulla comunicazione digitale automatizzata in tempo reale dei dati delle fatture elettroniche. Al fine di mantenere l’interoperabilità, si propone che le fatture elettroniche siano conformi alla norma tecnica per la fatturazione elettronica di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2017/1870 della Commissione, del 16 ottobre 2017, relativa alla pubblicazione dei riferimenti della norma europea sulla fatturazione elettronica e dell’elenco delle sintassi a norma della direttiva 2014/55/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, che soddisfa i requisiti della Commissione europea di cui all’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2014/55/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici. Nel territorio della Repubblica Slovacca si tratta della norma tecnica EN 16931, con un elenco delle sintassi conformi, e precisamente UBL 2.1 e D16B/CII.
Si propone che il recepimento della parte della direttiva 2025/516 relativa alla fatturazione elettronica obbligatoria e alla comunicazione digitale dei dati per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi transfrontaliere abbia effetto solo a partire dal 1° luglio 2030. Tuttavia, la Repubblica Slovacca propone un’attuazione graduale delle pertinenti disposizioni della legge sull’imposta sul valore aggiunto, non solo a partire dal 1° luglio 2030, ma anche durante un periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio 2027 il 30 giugno 2030.
Sulla base delle disposizioni facoltative della direttiva (articoli 218, 232 e 273 della direttiva del Consiglio), si propone, a decorrere dal 1° gennaio 2027, di introdurre la fatturazione elettronica obbligatoria solo per determinate cessioni nazionali di beni e servizi tra soggetti che sono, in particolare, contribuenti stabiliti nella Repubblica Slovacca. Per tali forniture di beni e servizi sarà obbligatorio emettere fatture elettroniche in un formato conforme alla norma tecnica EN 16931. Per l’adempimento automatizzato degli obblighi di comunicazione all’amministrazione fiscale, i contribuenti possono scegliere di utilizzare il cosiddetto servizio di consegna, che sarà attuato attraverso la rete di fatturazione dell’UE OPEN PEPPOL, utilizzando il formato armonizzato PEPPOL BIS 3, oppure, con il consenso del destinatario, possono scegliere di inviare i dati della fattura elettronica con altri mezzi, a condizione che il formato della fattura sia comunque conforme alla norma tecnica EN 16931.
Nel periodo dal 1° gennaio 2027 al 30 giugno 2030, i contribuenti nazionali che forniscono beni e servizi verso altri Stati membri e paesi terzi e i contribuenti esteri non stabiliti nella Repubblica Slovacca continueranno a emettere fatture secondo le modalità attualmente previste per le forniture nazionali e transfrontaliere: non saranno quindi tenuti a emettere tutte le fatture sotto forma di fatture elettroniche, ma avranno facoltà di emettere fatture in formato elettronico o cartaceo. Se, con il consenso del destinatario, vengono emesse fatture elettroniche, il formato elettronico della fattura utilizzato non deve necessariamente essere conforme alla norma tecnica EN 16931.
A partire dal 1° luglio 2030, per le operazione transfrontaliere in tutta l’UE, compresa la Repubblica Slovacca, la forma predefinita di fatturazione sarà quella della fattura elettronica in un formato conforme alla norma tecnica EN 16931 . Inoltre, sulla base dell’articolo 5 della direttiva 2025/516 (articoli 271 bis e 271 ter), la Repubblica Slovacca ha scelto di introdurre la fatturazione elettronica obbligatoria per le prestazioni nazionali di beni e servizi, designando come soluzione tecnica principale un formato conforme alla norma tecnica EN 16931. Come nel periodo dal 1° gennaio 2027 al 30 giugno 2030, la comunicazione digitale automatizzata in tempo reale dei dati delle fatture elettroniche per le operazioni sia transfrontaliere che nazionali può essere assicurata con la rete di fatturazione dell’UE OPEN PEPPOL o utilizzando un altro metodo di trasmissione digitale dei dati, nel rispetto della norma tecnica EN 16931 in sede di emissione di fatture elettroniche.
10. Riferimento ai testi di base:
11. No
12.
13. No
14. No
15. Sì
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu