Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2025) 3759
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2025/0786/IE
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20253759.IT
1. MSG 001 IND 2025 0786 IE IT 23-12-2025 IE NOTIF
2. Ireland
3A. Department of Climate, Energy and the Environment
3B. Department of Climate, Energy and the Environment
4. 2025/0786/IE - N50E - Energie rinnovabili
5. Notifica relativa al regime irlandese di obbligo di utilizzo di energia termica rinnovabile
6. Mandato per le energie rinnovabili nell’ambito del settore irlandese del riscaldamento
7.
8. Al fine di garantire il raggiungimento di una quantità prestabilita di combustibile rinnovabile nel settore irlandese del riscaldamento, l’Irlanda intende introdurre un regime nazionale che prevede l’obbligo di utilizzo di calore rinnovabile. Il regime obbligherà i fornitori irlandesi di combustibili fossili utilizzati per il riscaldamento a garantire che una parte dell’energia da essi fornita sia rinnovabile. Il regime garantirà un maggiore utilizzo di tipi di combustibili rinnovabili in tutto il settore del riscaldamento, con l’obiettivo primario di sostenere il raggiungimento degli obiettivi dell’Irlanda in materia di riscaldamento e raffreddamento e di aumentare la produzione nazionale di combustibili rinnovabili.
Un secondo obiettivo che si prefigge il regime è sostenere lo sviluppo dell’industria irlandese del biometano. La produzione interna di biometano svolgerà un ruolo cruciale nella decarbonizzazione del settore agricolo irlandese e contribuirà alla sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Irlanda.
Tutti i combustibili rinnovabili utilizzati a fini di riscaldamento che soddisfano i criteri di sostenibilità della direttiva sulle energie rinnovabili, indipendentemente dal paese di origine, sono considerati ammissibili alla certificazione nell’ambito del sistema.
Il capo 14 «Certificato relativo all’obbligo di calore rinnovabile» del progetto di regolamento notificato prescrive un valore di certificato aggiuntivo 0,5 che sarà applicato a ogni unità di biometano prodotta nella Repubblica d’Irlanda e ceduta nell’ambito del regime che prevede l’obbligo di utilizzo di calore rinnovabile.
9. Il tasso di dipendenza dell’Irlanda dalle importazioni di energia, pari all’80%, è tra i più elevati dell’Unione europea. Il gas naturale, in particolare, svolge un ruolo importante nel sistema energetico dell’Irlanda. Attualmente, circa il 30% del fabbisogno di energia primaria dell’Irlanda è soddisfatto dal gas naturale, di cui il 40% è utilizzato per il riscaldamento e quasi il 50% per la produzione di energia elettrica.
Il Quadro nazionale per la sicurezza energetica dell’Irlanda delinea le strutture esistenti per monitorare e gestire le nostre forniture energetiche, le misure volte a ridurre la nostra dipendenza dai combustibili fossili di importazione e l’impegno a garantire un aumento significativo del gas rinnovabile.
L’Irlanda si è impegnata a produrre fino a 5,7 TWh di biometano prodotto a livello locale entro il 2030. Un obiettivo di produzione di 5,7 TWh rappresenta circa il 10% dell’attuale domanda di gas dell’Irlanda.
L’Irlanda ha un settore agricolo significativo e avrà bisogno di tutta la tecnologia disponibile e di un cambiamento dei metodi agricoli per ridurre le proprie emissioni di gas serra in linea con gli altri settori dell’economia. La produzione interna di biometano sarà fondamentale a tale riguardo.
Lo sviluppo di un’industria del biometano offrirà notevoli opportunità di riduzione delle emissioni nel settore agricolo grazie alla diversificazione delle attività degli allevatori, alla riduzione delle emissioni derivanti dai rifiuti animali, alla sostituzione dei fertilizzanti chimici con fertilizzanti biologici e al sequestro del carbonio nel suolo.
La produzione di biometano in Irlanda si trova in una fase iniziale di sviluppo. L’Irlanda dispone attualmente di due impianti di biometano operativi che immettono gas nella rete. Il volume di biometano immesso nella rete è minimo, pari a circa 75 GWh all’anno, che corrisponde allo 0,001% dell’attuale domanda di gas dell’Irlanda.
Un’analisi indica che, avendo un mercato in fase embrionale composto da gas non sovvenzionato, l’Irlanda si trova attualmente in una posizione economicamente svantaggiosa all’interno del mercato del biometano dell’UE, a causa di un costo di produzione intrinsecamente più elevato. L’Irlanda ha ora elaborato un regime che prevede un obbligo di utilizzo di calore rinnovabile. Il capo 14 del regime generale «Certificato relativo all’obbligo di calore rinnovabile» del progetto di regolamento notificato prescrive un valore di certificato aggiuntivo 0,5 che sarà applicato a ogni unità di biometano prodotta in Irlanda (esclusa l’Irlanda del Nord) e ceduta nell’ambito del regime che prevede l’obbligo di utilizzo di calore rinnovabile.
Il progetto di regolamento notificato è stato valutato alla luce dell’articolo 34 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Data la posizione economicamente svantaggiosa dell’Irlanda all’interno del mercato del biometano dell’UE, a causa di un costo di produzione intrinsecamente più elevato, una volta introdotto il regime non fornirà agli sviluppatori di impianti di digestione anaerobica o ai produttori di materie prime agricole nazionali incentivi sufficienti affinché effettuino gli investimenti necessari per conseguire l’obiettivo nazionale di produzione di 5,7 TWh di biometano. L’applicazione del progetto di regolamento notificato consentirà di equilibrare il valore del biometano irlandese e di garantirne la redditività nell’ambito di un regime aperto alle importazioni concorrenziali. Il valore aggiuntivo applicato non conferisce al biometano prodotto internamente un vantaggio rispetto al prodotto di altri Stati membri ed è pertanto considerato proporzionato e non superiore a quanto necessario per raggiungere l’obiettivo nazionale.
Sulla base dell’articolo 36 TFUE, la disposizione dell’articolo 34 non preclude i divieti o le restrizioni all’importazione, all’esportazione o al transito giustificati dalla tutela della salute e della vita delle persone, degli animali o delle piante. Il ricorso al progetto di regolamento notificato è ritenuto appropriato e necessario per conseguire l’obiettivo legittimo di ridurre le emissioni agricole dell’Irlanda attraverso la produzione di materie prime con conseguente protezione dell’ambiente, migliorare la resilienza del settore agricolo e aumentare la sicurezza energetica dell’Irlanda attraverso la produzione nazionale di combustibili rinnovabili, proteggendo così la vita delle persone.
10. Riferimenti ai testi di base: testi di base non disponibili
11. No
12.
13. No
14. No
15. Sì
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
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