Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2025) 2461
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2025/0506/FI
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20252461.IT
1. MSG 001 IND 2025 0506 FI IT 08-09-2025 FI NOTIF
2. Finland
3A. Työ- ja elinkeinoministeriö
Työllisyys ja toimivat markkinat -osasto
PL 32
FI-00023 VALTIONEUVOSTO
maaraykset.tekniset.tem@gov.fi
p. +358 29 504 7022
3B. Ympäristöministeriö
Kestävän rakentaminen ja asuminen -osasto
Rakennukset ja rakentaminen -yksikkö
Aleksanterinkatu 4-10, Helsinki
PL 35
FI-00023 VALTIONEUVOSTO
p. +358 295 16001
4. 2025/0506/FI - B00 - Costruzioni
5. Decreto governativo sui valori limite per l’impronta di carbonio degli edifici nuovi.
6. Il presente progetto di decreto intende stabilire i valori limite per l’impronta di carbonio degli edifici nuovi. Il decreto non intende disciplinare direttamente singoli prodotti da costruzione o servizi
7.
8. A norma dell’articolo 38 bis della legge sull’edilizia (751/2023), con decreto governativo si propone di stabilire delle soglie di impronta di carbonio per categoria di utilizzo per i seguenti tipi di edifici nuovi: 1) case a schiera; 2) condomini; 3) edifici per uffici e centri sanitari; 4) immobili commerciali, grandi magazzini, centri commerciali, commercio al dettaglio, gallerie commerciali, teatri, teatri dell’opera, sale da concerto, sale congressi, cinema, biblioteche, archivi, musei, gallerie d’arte e sale espositive; 5) edifici per alloggi, alberghi, dormitori, alloggi riservati al personale, case di riposo e case di cura; 6) edifici per l’istruzione e asili; 7) palazzetti dello sport; 8) ospedali; 9) edifici adibiti a magazzino con una superficie utile superiore a 1 000 m², edifici per i trasporti, piscine e piste di pattinaggio su ghiaccio. I nuovi edifici devono presentare un valore inferiore al limite di impronta di carbonio per categoria d’uso previsto nel presente progetto di decreto. Il progetto di decreto prevederebbe anche situazioni specifiche in cui sarebbe consentito superare il valore limite.
Il rispetto del valore limite dell’impronta di carbonio degli edifici è dimostrato mediante la relazione climatica redatta per l’ispezione finale. Il valore limite riguarda solo gli edifici di nuova costruzione e non riguarda le ristrutturazioni e le modifiche di edifici, l’incremento della superficie utile e l’ampliamento di edifici. L’entrata in vigore dei valori limite è prevista per inizio del 2026. Nel progetto di decreto è previsto un primo irrigidimento dei valori nel 2028.
9. Una modifica importante della legge sull’edilizia (751/2023) adottata in Finlandia nel 2023 rispetto alla legge sull’uso del suolo e sull’edilizia (132/1999) è l’introduzione della mitigazione dei cambiamenti climatici nell’ambito del quadro normativo in materia di edilizia. L’obiettivo è orientare l’edilizia verso costruzioni a basse emissioni di carbonio, vale a dire tenendo conto degli impatti sul clima e dei benefici derivanti dall’intero ciclo di vita di un edificio.
Gli edifici e le costruzioni rappresentano una quota significativa delle emissioni di gas a effetto serra. L’ambiente edificato (edilizia, riscaldamento degli edifici ed elettricità) è responsabile di circa un terzo delle emissioni globali di gas a effetto serra. I valori limite stabiliti nel presente decreto sono una parte essenziale della gestione di un edificio contenendo le emissioni di carbonio. I valori limite sono inoltre collegati alla rifusione della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia (rifusione della direttiva EPBD , articolo 7). Il requisito di valori limite previsto dalla direttiva sarà introdotto per tutti gli edifici di nuova costruzione a partire dal 2030.
10. Riferimenti a testi di base: I testi di base sono stati forniti in relazione a una notifica precedente:
2024/0310/FI
2024/0348/FI
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu