Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 1353
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0248/DE
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20261353.IT
1. MSG 001 IND 2026 0248 DE IT 19-05-2026 DE NOTIF
2. Germany
3A. Bundesministerium für Wirtschaft und Energie, Referat EB3
3B. Bundesministerium des Innern, Referat CI 1
4. 2026/0248/DE - SERV60 - Servizi Internet
5. Legge per rafforzare la cibersicurezza (articolo 4 – modifica dell’articolo 19 della legge sulla protezione dei dati nelle telecomunicazioni e nei servizi digitali)
6. Oltre a conformarsi alle disposizioni vigenti previste per i fornitori di servizi di telecomunicazione nella legge sulle telecomunicazioni (TKG), i fornitori di servizi digitali sono tenuti a informare i propri utenti in merito a perturbazioni (comma 5) o minacce specifiche (comma 6) derivanti da qualsiasi dei loro servizi.
7.
8. Ai sensi dei nuovi commi 5 e 6 dell’articolo 19 della legge sulla protezione dei dati nelle telecomunicazioni e nei servizi digitali (TDDG), i fornitori di servizi digitali sono tenuti a informare i propri utenti in merito a perturbazioni (comma 5) o minacce specifiche (comma 6) derivanti da qualsiasi dei loro servizi, nonché a trasmettere ai propri utenti le informazioni fornite dall’Ufficio federale per la sicurezza informatica (BSI) relative a minacce specifiche che interessano i loro clienti, nella misura in cui tali informazioni siano note e tale notifica sia possibile.
I commi 5 e 6 riguardano esclusivamente le perturbazioni o le minacce derivanti da un servizio durante l’utilizzo dello stesso da parte dell’utente. Ciò avviene, ad esempio, quando un utente utilizza un servizio di hosting per gestire un sito web o un servizio di posta elettronica, e il sito web o il servizio di posta elettronica di sua competenza viene compromesso e utilizzato in modo improprio per diffondere malware o e-mail di phishing. Si tratta quindi di perturbazioni e minacce che interessano un utente in sede di utilizzo di un servizio. Tra i possibili esempi di perturbazioni pertinenti figurano: un account di posta elettronica compromesso utilizzato per inviare spam, un server compromesso utilizzato per attacchi DDoS o un sito web compromesso utilizzato per diffondere malware.
Lo scopo del citato obbligo è quello di prevenire i danni causati da servizi vulnerabili o già compromessi. Questo tipo di danno può interessare sia l’utente stesso che altri utenti di Internet qualora questi subiscano un attacco tramite i servizi compromessi (ad esempio tramite malware, phishing o attacchi DDoS). Inoltre i fornitori di servizi digitali sono tenuti a informare gli utenti se il loro utilizzo dei servizi causa una perturbazione o se sussiste un pericolo – nella misura in cui ciò sia noto – nonché a trasmettere a tali utenti le informazioni fornite dall’Ufficio federale per la sicurezza informatica (BSI).
9. Gli obblighi di cui ai commi 5 e 6 corrispondono essenzialmente a quelli già imposti ai fornitori di servizi di telecomunicazione dall’articolo 169, commi 5 e 6, della legge sulle telecomunicazioni (TKG).
9 bis. Gli obblighi attualmente imposti ai fornitori di servizi di telecomunicazione dall’articolo 169, commi 5 e 6, TKG lasciano alcune lacune nella gestione delle minacce in questione, poiché i sistemi i cui gestori non sono soggetti alla TKG sono regolarmente interessati da tali minacce. In ogni caso l’Ufficio federale per la sicurezza informatica (BSI) riceve quotidianamente numerose segnalazioni relative a sistemi vulnerabili o compromessi (fornitori di servizi di hosting, fornitori di servizi di cloud computing, fornitori di servizi per data center, operatori di reti di distribuzione di contenuti, fornitori di servizi gestiti, fornitori di servizi di sicurezza gestiti).
9 ter. Sebbene tali segnalazioni siano attualmente trasmesse ai fornitori, molto spesso questi ultimi non li comunicano agli utenti interessati, non essendo soggetti a un obbligo di legge in tal senso. Non è quindi possibile affrontare in modo efficace e sistematico le minacce esistenti.
9 quater. No, la prevenzione di oneri eccessivi è garantita dai limiti in termini di fattibilità tecnica e ragionevolezza economica previsti dal quadro normativo.
10. Riferimento ai testi di base: nessun testo di base disponibile
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu