Messaggio 002
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2022) 03322
Direttiva (UE) 2015/1535
Traduzione del messaggio 001
Notifica: 2022/0617/E
No abre el plazo - Nezahajuje odklady - Fristerne indledes ikke - Kein Fristbeginn - Viivituste perioodi ei avata - Καμμία έναρξη προθεσμίας - Does not open the delays - N'ouvre pas de délais - Non fa decorrere la mora - Neietekmē atlikšanu - Atidėjimai nepradedami - Nem nyitja meg a késéseket - Ma’ jiftaħx il-perijodi ta’ dawmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Neotvorí oneskorenia - Ne uvaja zamud - Määräaika ei ala tästä - Inleder ingen frist - Не се предвижда период на прекъсване - Nu deschide perioadele de stagnare - Nu deschide perioadele de stagnare.
(MSG: 202203322.IT)
1. MSG 002 IND 2022 0617 E IT 16-09-2022 E NOTIF
2. E
3A. Dirección General de Coordinación del Mercado Interior y otras Politicas Comunitarias
Ministerio de Asuntos Exteriores, Union Europea y Cooperación
3B. COMUNIDAD AUTONOMA ILLES BALEARS
GOVERN ILLES BALEARS
CONSEJERIA DE TRANSICION ENERGETICA, SECTORES PRODUCTIVOS Y MEMORIA DEMOCRATICA
4. 2022/0617/E - H10
5. PROGETTO PRELIMINARE DI LEGGE CHE MODIFICA LA LEGGE 8/2014 DEL 1º AGOSTO 2014 DELLE ISOLE BALEARI SUL GIOCO E SUL GIOCO D'AZZARDO
6. H10- GIOCHI D'AZZARDO
Il presente progetto preliminare di legge ha lo scopo di modificare le normative relative al gioco e al gioco d'azzardo nel territorio della comunità autonoma delle isole Baleari, per adattarle alle esigenze attuali.
7. -
8. La riforma giuridica in questione prevede limiti alla concessione di nuove licenze per le sale da gioco e/o gioco d'azzardo nel territorio delle isole Baleari.
Le sale da gioco e da gioco d'azzardo autorizzate nel nostro territorio hanno visto una crescita notevole negli ultimi anni, così come concentrazioni maggiori in alcune zone delle isole, nonostante le restrizioni concernenti le distanze tra questi tipi di stabilimenti contenute nei decreti citati.
Inoltre, la presente legge aggiorna il quadro giuridico esistente in questo settore alla luce della situazione attuale.
9. L'articolo 30, punto 29, dello statuto di autonomia delle isole Baleari conferisce alla nostra comunità autonoma poteri esclusivi sui casinò, sul gioco e sul gioco d'azzardo circoscritti al territorio delle isole Baleari, ad eccezione delle scommesse sportive di beneficenza al totalizzatore. Inoltre, l'articolo 30, punto 12, conferisce poteri alla comunità autonoma delle isole Baleari per quanto riguarda la promozione dello sport e l'uso appropriato del tempo libero. L'articolo 4 del citato statuto stabilisce che i poteri del Consiglio direttivo comprendono l'approvazione della pianificazione generale del settore, tenendo conto della realtà e dell'impatto sociale del gioco e del gioco d'azzardo, delle loro implicazioni economiche e fiscali e della necessità di una loro diversificazione.
Il decreto 11/2021 del presidente delle isole Baleari, che stabilisce i poteri e la struttura organizzativa di base dei ministeri governativi della comunità autonoma delle isole Baleari, conferisce poteri in relazione ai casinò, al gioco e al gioco d'azzardo alla direzione generale del Commercio, facente capo al ministero per la Transizione energetica, i settori produttivi e il patrimonio democratico.
In conformità con la legge 8/2014 del 1º agosto 2014 delle isole Baleari sul gioco e sul gioco d'azzardo, e con l'obiettivo primario di proteggere i gruppi più vulnerabili e fornire ai cittadini la massima sicurezza e protezione giuridica, nonché in considerazione della necessità di pianificare l'ubicazione delle sale da gioco e degli stabilimenti speciali di gioco d'azzardo rispetto agli istituti di istruzione, le autorità hanno adottato il decreto 42/2017 del 25 agosto 2017 che adotta il regolamento sul gioco d'azzardo della comunità autonoma delle isole Baleari e il decreto 42/2019 del 24 maggio 2019 che adotta il regolamento sulle sale da gioco nella comunità autonoma delle isole Baleari, i quali hanno stabilito una distanza minima obbligatoria tra entrambi i tipi di stabilimenti e gli ingressi ai centri che offrono istruzione ai minori, alle aree di gioco per bambini e alle strutture di assistenza residenziale per giovani. Al contempo, la legge 8/2014 del 1º agosto 2014 delle isole Baleari sul gioco e sul gioco d'azzardo impone ai proprietari di tali stabilimenti di disporre di un servizio di ispezione e ammissione al fine di proteggere i suddetti gruppi più vulnerabili.
Secondo la relazione sul giocatore online del 2020 ("Informe del Jugador Online 2020"), redatta dalla direzione generale per la Regolamentazione del gioco d'azzardo, facente capo al ministero del Consumo, la fascia di età con i giocatori online più attivi è quella che va dai 18 ai 35 anni, il che significa che tali soggetti entrano nel mondo del gioco d'azzardo durante la pre-adolescenza o l'adolescenza. Pertanto, tenendo conto dell'interesse superiore dei minori, le autorità pubbliche devono dare priorità alla tutela delle persone più giovani, come sottolineato nel preambolo della legge organica 8/2021, del 4 giugno 2021, sulla protezione globale dei bambini e degli adolescenti contro violenza: "La protezione dei minori è un obbligo prioritario delle autorità pubbliche, riconosciuto dall'articolo 39 della Costituzione spagnola e da vari trattati internazionali, tra cui la citata Convenzione sui diritti dell'infanzia, adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dalla Spagna nel 1990".
II
L'articolo 5 della legge 20/2013, del 9 dicembre 2013, relativa alla garanzia dell'unità del mercato, stabilisce che le autorità competenti che fissano limiti all'accesso o alla prestazione di un'attività economica nell'esercizio delle rispettive competenze, ai sensi dell'articolo 17 della medesima legge, precisano la necessità dell'intervento in virtù di un motivo imperativo di interesse generale, tra i motivi di cui all'articolo 3, paragrafo 11, della legge 17/2009, del 23 novembre 2009, sul libero accesso alle attività dei servizi e alla loro prestazione, che definisce un "motivo imperativo di interesse generale" come una ragione definita e interpretata dalla giurisprudenza della Corte di giustizia delle comunità europee, quali l'ordine pubblico, la pubblica sicurezza, la sanità pubblica, la salute dei consumatori e la lotta alle frodi.
L'intervento del governo nel settore del gioco d'azzardo è più intenso che in altri settori economici perché si basa su motivi imperativi di interesse generale, quali l'ordine pubblico, la salute pubblica, la sicurezza e la tutela dei diritti dei giocatori d'azzardo. Tali considerazioni giustificano l'imposizione di restrizioni mediante l'adozione di misure atte a modellare i servizi offerti dagli stabilimenti di gioco sul nostro territorio, attraverso la loro pianificazione.
L'obiettivo di tale pianificazione è quello di organizzare i servizi di gioco nell'ambito di una politica che garantisca ambienti di gioco più sicuri e una protezione speciale per i minori e i gruppi più vulnerabili, assicurando nel contempo che il legislatore rispetti le normative generali in vigore e la certezza del diritto, al fine di prevenire le potenziali esternalità negative delle attività di gioco e correggere le disfunzioni causate dalla crescita incontrollata di stabilimenti di questo tipo.
Negli ultimi anni il governo delle isole Baleari ha compiuto sforzi notevoli per rafforzare la tutela dei minori in spazi per il tempo libero sicuri e di alta qualità. Gli sforzi nel settore del gioco d'azzardo, in particolare, sono stati guidati da principi e considerazioni di carattere sociale e sanitario, come la prevenzione della dipendenza e il rafforzamento della protezione dei gruppi più vulnerabili, in particolare in risposta alla crisi causata dalla COVID-19 e al suo impatto sociale ed economico.
Nel 1992, l'Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto il gioco d'azzardo patologico come un disturbo e lo ha incluso nella classificazione internazionale delle malattie. Anni più tardi, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM), pubblicato dall'American Psychiatric Association e riconosciuto a livello globale come un sistema di classificazione dei disturbi mentali che descrive le categorie diagnostiche, ha identificato il disturbo del gioco d'azzardo come una vera dipendenza non basata su una sostanza (ossia "sostanza chimica"). Oggi, numerosi studi clinici dimostrano che tale condizione colpisce seriamente non solo l'individuo, ma anche l'intera famiglia, nonché la sfera professionale e relazionale, con conseguenze economiche ed emotive che vanno al di là della persona che manifesta i sintomi della dipendenza.
Le autorità della comunità autonoma delle isole Baleari considerano il gioco d'azzardo da una prospettiva globale di responsabilità sociale, come un fenomeno complesso che richiede una combinazione di prevenzione, consapevolezza, intervento, monitoraggio e correzione del suo potenziale impatto negativo.
Per intervenire immediatamente in relazione a suddetti motivi di interesse generale, alle circostanze attuali e alla crescente preoccupazione sociale per i possibili effetti di dipendenza di tali comportamenti, il governo ha applicato un meccanismo precauzionale consistente nella sospensione della concessione di nuove licenze per l'apertura di stabilimenti di gioco (casinò, sale da bingo, sale da gioco, aree per il gioco d'azzardo nelle sale da gioco e stabilimenti speciali di gioco d'azzardo).
III
Negli ultimi anni, come risposta attiva alla proliferazione degli stabilimenti di gioco e gioco d'azzardo nelle isole Baleari, nonché delle soluzioni di gioco online, vari segmenti della società civile si sono mobilitati e hanno invitato le autorità regionali e statali a creare nuovi quadri normativi per contenere tale proliferazione e offrire una protezione migliore ai minori e alle persone particolarmente vulnerabili, come i soggetti colpiti da problemi derivanti dal gioco d'azzardo patologico che si sono altresì iscritti volontariamente nelle liste di autoesclusione dal gioco. A tale riguardo, la presente legge di riforma della legge sul gioco e sul gioco d'azzardo ha lo scopo di tenere conto di tutte queste considerazioni e misure sociali e sanitarie per integrare la normativa del settore del gioco e mitigare le sue esternalità negative.
La riforma giuridica in questione prevede limiti alla concessione di nuove licenze per le sale da gioco e/o gioco d'azzardo nel territorio delle isole Baleari.
Le sale da gioco e da gioco d'azzardo autorizzate nel nostro territorio hanno visto una crescita notevole negli ultimi anni, così come concentrazioni maggiori in alcune zone delle isole, nonostante le restrizioni concernenti le distanze tra questi tipi di stabilimenti contenute nei decreti citati.
La concentrazione di stabilimenti di questo tipo nella comunità autonoma delle isole Baleari è di 116,07 stabilimenti di gioco terrestri per milione di abitanti, il che la rende la comunità autonoma con la terza densità di offerta più alta, superando di 40 punti la media nazionale. Pertanto, uno degli obiettivi è quello di ridurre gradualmente il numero di sale da gioco e stabilimenti speciali di gioco d'azzardo così da raggiungere una cifra prossima al numero medio nazionale di sale da gioco per abitante. Tale media, calcolabile annualmente, si baserà sui dati ufficiali relativi alle attuali licenze per sale da gioco e stabilimenti speciali di gioco d'azzardo contenuti nelle sezioni del registro generale del gioco riguardanti le sale da gioco e gli stabilimenti speciali di gioco d'azzardo autorizzati, e sulla popolazione che figura dai dati ufficiali di censimento aggiornati, forniti dall'Istituto nazionale di statistica (INE) al 1° gennaio dell'anno in questione.
Va notato che, secondo la relazione 2001-2011 sull'evoluzione della vulnerabilità urbana in Spagna ("Informe sobre la Evolución de la Vulnerabilidad Urbana en España 2001-2011") del ministero dei Trasporti, della mobilità e dell'agenda urbana, molti di questi stabilimenti hanno aperto una sede a Palma, un comune delle isole Baleari con un numero considerevole di quartieri vulnerabili.
A tal proposito, le autorità sociali e sanitarie hanno raccomandato, quale migliore strategia per moderare il potenziale di dipendenza dei servizi offerti, di correggere l'alta densità di stabilimenti per abitante nelle isole Baleari indicata nelle statistiche.
Dal proprio canto, il numero di casinò è rimasto stabile nel corso degli anni, in quanto il governo delle isole Baleari non ha ritenuto opportuno aprire una nuova gara pubblica, limitando così il numero di casinò a tre: uno a Maiorca, uno a Ibiza e uno a Minorca.
Per quanto riguarda le sale da bingo, d'altra parte, va notato che i numeri al riguardo sono diminuiti, con quattro sale restanti: tre a Maiorca e una a Ibiza.
Inoltre, la presente riforma prevede un aumento delle distanze tra le sale da gioco e da gioco d'azzardo e taluni centri o spazi dedicati principalmente all'istruzione, al tempo libero o alla protezione dei minori o delle persone vulnerabili. Tale misura risponde alle crescenti denunce dei gruppi sociali interessati dai disturbi del gioco d'azzardo e coinvolti nella lotta contro gli stessi, che rilevano anche la frequente vicinanza fisica degli stabilimenti di gioco e di gioco d'azzardo agli istituti di istruzione, sociali e sanitari, ai parchi e alle aree di gioco per bambini e giovani e alle strutture sportive pubbliche. Tale situazione espone direttamente i minori e le persone vulnerabili ai servizi offerti dagli stabilimenti dedicati al gioco e al gioco d'azzardo nella loro vita quotidiana. Ciò risulta particolarmente pertinente se si considera che le sale da gioco offrono generalmente un'area dedicata alle scommesse sportive, rischiando di normalizzare tali stabilimenti come ambienti di svago di gruppo. Numerosi studi dimostrano che la combinazione di pubblicità nei media, online e in occasione di eventi sportivi e l'esposizione quotidiana alle sale da gioco e alla loro pubblicità ha un effetto moltiplicatore sul desiderio di giocare, che risulta essere un problema particolarmente diffuso nelle aree urbane ad alta densità di popolazione.
Allo stesso tempo, la pubblicità e la promozione delle attività di gioco e di gioco d'azzardo sono vietate in tutto il territorio delle isole Baleari. In conformità con i principi di moderazione e di offerta di ambienti di gioco più sicuri, resta inteso che la pubblicità incoraggia in modo competitivo il gioco e il gioco d'azzardo, senza alcun controllo su chi accede ai contenuti pubblicitari o è esposto ad essi nelle strade pubbliche.
Nelle sue ultime conclusioni, pubblicate il 18 giugno 2021, la Commissione per il gioco d'azzardo del governo del Regno unito ha pubblicato i risultati del proprio studio sull'impatto delle pubblicità del gioco e del gioco d'azzardo in tale paese. Le relative dichiarazioni includono quanto segue: "La pubblicità e le sponsorizzazioni del gioco d'azzardo raggiungono i consumatori in modo esteso e frequente, facendo sì che 6 consumatori su 10 vedano pubblicità o sponsorizzazioni di gioco d'azzardo almeno una volta alla settimana. Mentre le sponsorizzazioni e la pubblicità tradizionale sono viste da tutte le fasce d'età, la pubblicità online è più probabile che venga vista dai giovani adulti." Di conseguenza, in linea con il pertinente principio sociale e sanitario che favorisce la moderazione del potenziale di dipendenza dei servizi di gioco, al pari del controllo o del divieto di pubblicità per altre fonti di dipendenza riconosciute, come il tabacco o l'alcol, le autorità hanno emanato un divieto senza eccezioni, che si estende anche alle facciate degli stabilimenti di gioco e di gioco d'azzardo, spesso coperte da insegne e display con luci e colori intensi e accattivanti.
Oltre a quanto sopra, la presente legge prevede la verifica elettronica dell'età su schermo per l'uso di apparecchi da intrattenimento di tipo B, presenti in bar e ristoranti. Anche se gli stabilimenti di gioco e gioco d'azzardo hanno finora applicato una rigorosa verifica dell'età, gli apparecchi da intrattenimento di tipo B nelle strutture ricettive non sono stati oggetto di tali controlli.
Infine, la presente riforma legislativa riorganizza gli articoli e i casi di infrazioni molto gravi, gravi e minori, per tenere conto dell'esperienza recente e allineare in miglior modo i casi previsti dalla legislazione ai reati effettivi relativi al gioco e al gioco d'azzardo. Inoltre, le autorità hanno altresì colto tale modifica legislativa come un'opportunità per allineare l'articolo 36 dell'attuale legge 8/2014 del 1º agosto 2014 delle isole Baleari sul gioco e sul gioco d'azzardo alle disposizioni dell'articolo 21, paragrafo 3, lettera a), della legge 39/2015, del 1º ottobre 2015, sulle procedure amministrative comuni nella pubblica amministrazione, al fine di garantire che per i procedimenti avviati automaticamente (come nel caso dei procedimenti disciplinari), l'inizio del termine di prescrizione sia calcolato a decorrere dalla data di inizio del procedimento.
IV
La presente legge è costituita da un unico articolo, un'unica disposizione aggiuntiva, due disposizioni transitorie e un'unica disposizione finale.
Le disposizioni della presente legge sono conformi ai principi di buona regolamentazione di cui all'articolo 139, paragrafo 1, della legge 39/2015, del 1º ottobre 2015, sulle procedure amministrative comuni nella pubblica amministrazione. Per quanto riguarda i principi di necessità ed efficacia, la presente legge corregge i difetti della normativa vigente e, a tal fine, prevale sui regolamenti adottati per l'attuazione della legge.
Per quanto riguarda il principio della certezza del diritto, la presente legge osserva e applica i concetti fondamentali precedentemente definiti nella legge 8/2014 del 1º agosto 2014 delle isole Baleari sul gioco e sul gioco d'azzardo. A sua volta, essa è in linea con il principio di efficienza, dato che non determina un aumento degli oneri amministrativi per gli operatori del settore. In applicazione dei principi di qualità e semplificazione, non figuranti nel citato articolo della legge 39/2015, del 1º ottobre 2015, sulle procedure amministrative comuni nelle pubbliche amministrazioni, ma sanciti nella legge 4/2011, del 31 marzo 2011, relativa alla buona amministrazione e al buon governo, nonché all'articolo 49, paragrafo 1, della legge 1/2019, del 31 gennaio 2019, del governo delle isole Baleari, va osservato che le autorità hanno seguito gli orientamenti tecnici legislativi del governo delle isole Baleari, adottati mediante accordo del consiglio direttivo del 29 dicembre 2000 recante orientamenti sulla forma e la struttura dei progetti di legge preliminari. Infine, per quanto riguarda il principio di proporzionalità, la presente legge è proporzionata alla complessità dell'oggetto trattato, cercando costantemente di conciliare gli interessi con le esigenze sociali e di elaborare una legge in linea con la legislazione più comune nei territori intorno alle isole Baleari.
10. Riferimenti ai testi di base: Riferimento: BOE-A-2014-8888
ELI permalink: https://www.boe.es/eli/es-ib/l/2014/08/01/8/con
11. No
12. -
13. No
14. No
15. Sì
16. Aspetto OTC
No - Il progetto non costituisce una regolamentazione tecnica né una procedura di valutazione della conformità
No - il progetto è conforme a una norma internazionale
NO – Il progetto non ha ripercussioni significative sul commercio internazionale.
Aspetto SPS
No - Il progetto non è né una misura sanitaria né fitosanitaria
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