Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2025) 2859
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2025/0594/GR
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20252859.IT
1. MSG 001 IND 2025 0594 GR IT 13-10-2025 GR NOTIF
2. Greece
3A. ΕΛΟΤ, ΚΕΝΤΡΟ ΠΛΗΡΟΦΟΡΗΣΗΣ ΟΔΗΓΙΑΣ 98/34/Ε.Ε, ΚΗΦΙΣΟΥ 50, 121 33 ΠΕΡΙΣΤΕΡΙ, ΑΘΗΝΑ, Τ/Φ: + 30210- 2120104, Τ/Ο: + 30210- 2120131
3B. ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΥΠΟΔΟΜΩΝ ΚΑΙ ΜΕΤΑΦΟΡΩΝ,ΓΕΝΙΚΗ ΓΡΑΜΜΑΤΕΙΑ ΥΠΟΔΟΜΩΝ,ΓΕΝΙΚΗ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΠΡΟΔΙΑΓΡΑΦΩΝ, ΜΗΤΡΩΩΝ ΚΑΙ ΑΠΑΛΛΟΤΡΙΩΣΕΩΝ, ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΠΟΙΟΤΗΤΑΣ & ΤΥΠΟΠΟΙΗΣΗΣ, ΤΜΗΜΑ ΤΥΠΟΠΟΙΗΣΗΣ ΚΑΙ ΜΗΤΡΩΟΥ ΕΛΕΓΚΤΩΝ ΕΤΑΙΡΕΙΩΝ ΠΙΣΤΟΠΟΙΗΣΗΣ, Σεβαστουπόλεως 1, 115 26, Αθήνα, αρμ.: Ν. Σιδηρόπουλος, Τηλ.:210-7474028, e-mail:dkp.b@ggde.gr
4. 2025/0594/GR - B00 - Costruzioni
5. Approvazione del nuovo regolamento sulla preparazione, sui contenuti e sulla stima degli onorari per gli studi delle opere di conquista di territorio e delle opere di estrazione di acque, con applicazione obbligatoria a tutte le opere pubbliche e a tutti gli studi.
6. Studi delle opere di conquista di territorio e delle opere di estrazione di acque
7.
8. Il presente regolamento riguarda gli studi idrologici (categoria 02) effettuati per le opere di conquista di territorio (categoria 03) e le opere d’immagazzinamento e utilizzo delle risorse idriche
[categoria 04, la quale comprende dighe, progetti idroelettrici di piccole dimensioni (SHP), invaso per l’immagazzinamento a fini di conservazione].
Il campo di applicazione generale di tale categoria di studi consiste nel determinare, da un lato, le portate di piene per il dimensionamento e il controllo dei
progetti di controllo delle piene inerenti alle opere di conquista di territorio o alle opere di estrazione di acque (opere d’immagazzinamento e utilizzo delle risorse idriche) quali dighe, progetti idroelettrici di piccole dimensioni e invasi per l’immagazzinamento a fini di conservazione e, dall’altro lato, nel determinare il potenziale idrico di un bacino idrografico il quale è utilizzato nel contesto dei calcoli del bilancio per un’opera di estrazione di acque.
Il campo di applicazione del presente regolamento riguarda l’indagine sulle condizioni meteorologiche e sul dilavamento superficiale, senza occuparsi di problematiche idrogeologiche.
Lo studio idrologico descritto nel presente regolamento, pertanto, riguarda fondamentalmente:
l’idrologia delle piene, precisando le portate di piene provenienti da tutti i tipi di bacini idrografici che sono utilizzate nel calcolo delle
opere di conquista di territorio e delle opere di estrazione di acque, compresa la determinazione della piena massima probabile (o della piena con un periodo di ritorno estremamente elevato),
nonché l’idrologia del bilancio idrologico per il dimensionamento e il funzionamento delle opere d’immagazzinamento delle opere di estrazione di acque studiate, compreso l’esame di problematiche di siccità e di approvvigionamento ambientale.
9. 1. In conformità dell’articolo 53, paragrafo 8, lettera d), della legge 4412/2016 quale applicabile: «Con decisione del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, emanata a seguito di un parere del Consiglio tecnico per gli studi della Segreteria generale per le infrastrutture e della Camera tecnica di Grecia, in base alle specifiche tecniche applicabili, è approvato un regolamento sulla stima degli onorari per le progettazioni e i servizi tecnici ...».
2. Ai sensi dell’articolo 54, paragrafo 8, della legge 4412/2016, quale attualmente in vigore: «In particolare, per gli appalti pubblici di lavori, con decisione del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti possono essere approvati specifiche e regolamenti inerenti al metodo di costruzione delle opere, nonché alla qualità, alla composizione e alla trasformazione, all’utilizzo e al controllo dei materiali da costruzione utilizzati nelle opere. Tale decisione può precisare se le specifiche istituite sono obbligatorie in tutti i casi, sono facoltative o si applicano in veste di norme minime.»
3. Le specifiche e i regolamenti in essere che disciplinano la redazione di studi risalgono al 1974 (decreto presidenziale 696/1974 / Gazzetta ufficiale A’ 301 quale modificato dal D.P. 515/89 /Gazzetta ufficiale A’ 219). Nel corso del periodo dal quale il D.P. 696/74 e il D.P. 515/89 sono in vigore, ossia da più di 40 anni, i progressi nella scienza, il know-how produttivo e (la tecnologia del)le applicazioni informatiche hanno trasformato in misura rilevante tutti i processi, le tempistiche e la qualità di produzione per tutte le categorie di studi, comprese le opere idrauliche.
4. È indispensabile il miglioramento della qualità degli studi la quale funge da garanzia dell’esecuzione dei lavori con competenza ed efficienza sotto il profilo dei costi.
5. Il primo e decisivo passo nel miglioramento degli studi è promuovere l’elaborazione di specifiche moderne per la redazione degli studi, ossia un regolamento moderno di redazione dove sia esposto esaurientemente quanto segue: (a) criteri di progettazione, (b) orientamenti raccomandati e stima degli onorari per ogni fase e categoria dello studio, (c) elenco dettagliato dei risultati attesi, (d) loro codificazione per agevolare la correlazione e il recupero, razionalizzando per mezzo di ciò il processo delle revisioni, degli aggiornamenti e degli adeguamenti, in modo che possano supportare un sistema unificato di redazione delle specifiche e delle stime dei costi delle opere.
6. Con il documento n. D19 di cui al protocollo n. ΔΑΕе/οικ.1500/25-11-2015 indirizzato all’ex Direzione delle norme e della qualità della Segreteria generale per le infrastrutture, sono state richieste la sua collaborazione e la sua approvazione per la redazione di nuove specifiche idrauliche, nel quadro della competenza del D19, con il D19. Al completamento, tali specifiche saranno inoltrate alla precitata Direzione delle norme e della qualità per procedere a ulteriori azioni.
7. Secondo il documento di cui al protocollo n. ΔΚΠ/1326/27-11-2015 dell’ex Direzione delle norme e della qualità, si reputa appropriato che i servizi della Segreteria generale per le infrastrutture promuovano le azioni necessarie all’elaborazione di specifiche moderne per gli studi idraulici e che sia necessario l’ammodernamento del quadro istituzionale in essere. La Direzione ha altresì espresso il suo intento di collaborare e concorrere, entro l’ambito delle proprie competenze, al progresso delle azioni occorrenti.
8. Il regolamento è obbligatorio per la preparazione, i contenuti e la stima degli onorari per gli studi riguardanti le opere di conquista di territorio e le opere di estrazione di acque.
10. Riferimenti ai testi di base: il testo di base non esiste
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu