Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 2950
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0563/FR
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20262950.IT
1. Messaggio di notifica: MSG 001 IND 2026 0563 FR IT 19-10-2026 FR NOTIF
2. Paese: France
3A. Responsabile del dipartimento: Ministères économiques et financiers
Direction générale des entreprises
SCIDE/SQUALPI/PNRP
Bât. Sieyès -Teledoc 143
61, Bd Vincent Auriol
75703 PARIS Cedex 13
d9834.france@finances.gouv.fr
3B. Dipartimento originante: Ministères économiques et financiers
Direction des affaires juridiques
SD1/1A - Télédoc 341
6, rue Louise Weiss
75703 PARIS Cedex 13
4. Prodotti/Servizi 2026/0563/FR - SERV - Servizi della società dell'informazione
5. Titolo: progetto di ordinanza che modifica l’ordinanza del 22 marzo 2019 relativo ai requisiti minimi e alle funzionalità dei profili di committente
6. Dettagli del prodotto/servizio: servizio online di gare d’appalto pubbliche gestito dallo Stato, noto anche come «Passe Marché».
7. Notifica ai sensi di un altro atto dell’UE:
8. Sintesi: «Passe Marché», servizio elettronico di gare d’appalto pubbliche basato sul principio del «once only», è stato concepito per semplificare l’accesso agli appalti pubblici per le imprese, in particolare le PMI, alle quali nel 2024 è stato assegnato il 60 % degli appalti pubblici.
Il progetto di ordinanza prevede dei profili di committente che consentano ai committenti di accedere al servizio online denominato «Passe Marché» per redigere un modulo elettronico di domanda, consentendo così agli operatori economici che lo desiderano di presentare la propria domanda di aggiudicazione di un appalto pubblico utilizzando tale servizio online.
L’ordinanza entra in vigore il 1° aprile 2027.
La presente ordinanza sarà emanata ai sensi di un decreto che stabilirà che, per gli appalti che coprono un fabbisogno di valore stimato pari o superiore a 60 000 EUR, IVA esclusa, e laddove la procedura richiede la pubblicazione di un bando di gara, l’amministrazione aggiudicatrice è tenuta ad accettare che l’operatore economico possa presentare la propria domanda tramite il servizio elettronico di gara fornito dallo Stato.
9. Breve dichiarazione dei motivi: sebbene la partecipazione alle gare d’appalto pubbliche sia spesso considerata dalle imprese un processo complesso e dispendioso in termini di tempo, un processo di consultazione condotto nel 2024 dai ministeri dell’Economia e delle Finanze, che ha coinvolto tutte le parti interessate (associazioni di categoria, committenti, l’ecosistema della digitalizzazione, ecc.), ha dimostrato l’importanza di mettere a disposizione delle imprese un servizio digitale che semplifichi l’accesso agli appalti pubblici.
Il presente progetto di ordinanza, così come il decreto in base al quale è emanato, mira quindi a semplificare e armonizzare il sistema, prevedendo che lo Stato metta a disposizione degli operatori economici tale servizio a titolo gratuito.
Il sistema proposto, che ha ricevuto un forte sostegno da parte delle parti interessate, dovrebbe consentire alle imprese, in particolare alle PMI, di partecipare più facilmente alle gare d’appalto utilizzando il proprio numero SIRET come identificativo e di beneficiare della portabilità del proprio fascicolo di gara da un profilo di committente all’altro, mentre i committenti potranno beneficiare di un accesso immediato alle informazioni già presentate, in linea con il principio del «once only». Le imprese considerano questo servizio un modo per snellire il processo di gara, consentendo loro di risparmiare da mezza giornata a una giornata intera per ogni gara, mentre i committenti lo vedono come un’opportunità per rendere più sicure le proprie procedure di appalto, migliorandone al contempo l’efficienza.
9 bis. Adeguatezza della misura adottata per conseguire l’obiettivo perseguito: la direzione affari giuridici e la direzione interministeriale per gli affari digitali, responsabile dell’attuazione del principio «once only», in collaborazione con la direzione per gli appalti pubblici, hanno condotto tra marzo e giugno 2024 varie consultazioni delle parti interessate al fine di chiarire le loro esigenze e aspettative. Sono stati organizzati diversi seminari di consultazione con i committenti (enti governativi centrali, autorità locali, amministrazioni aggiudicatrici e organismi centrali di acquisto), fornitori privati di profili di committente, associazioni di categoria e imprese, comprese le microimprese e le PMI.
Queste consultazioni, svoltesi nell’ambito di un’iniziativa di semplificazione, hanno messo in luce la complessità e la burocrazia che caratterizzano la procedura di gara per gli appalti pubblici, in particolare per le microimprese e le piccole e medie imprese, oltre alla necessità di semplificare tale procedura per gli operatori. La fase di gara risulta quindi dispendiosa in termini di tempo, in quanto richiede la trasmissione di informazioni all’amministrazione aggiudicatrice in ogni fase della procedura, oltre che complessa, in quanto poggia su vari meccanismi differenti (moduli standard, documento di gara unico europeo), creando in tal modo un onere amministrativo significativo per gli operatori economici.
Migliorare il recupero automatico dei dati tramite API (Application Programming Interface) nella fase di gara d’appalto consentirebbe inoltre di soddisfare alcune delle esigenze dei committenti. In particolare, ridurrebbe il carico di lavoro dei committenti, che non dovrebbero più verificare personalmente la validità dei documenti presentati dagli operatori economici, semplificando e standardizzando così il processo di controllo.
La misura proposta semplifica la procedura di gara e riduce gli oneri amministrativi a carico degli operatori economici e dei committenti, garantendo una gestione più efficiente delle domande per tutte le parti coinvolte.
9 ter. Necessità: il progetto di misura notificato non comporta alcuna restrizione del mercato interno, né incide sugli scambi transfrontalieri di beni e servizi.
9 quater. Onere eccessivo rispetto all’obiettivo perseguito: il progetto di misura notificato non comporta pertanto alcuna restrizione del mercato dell’Unione europea.
10. Riferimenti ai testi di base: I testi di base sono stati inoltrati nell’ambito di una precedente notifica:
2026/0562/EN
11. Invocazione della procedura di emergenza: no
12. Si prega di fornire il motivo dell’urgenza:
13. Richiesta di trattamento riservato: no
14. È una misura fiscale? No
15. Ha una valutazione d'impatto? No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
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