Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 0392
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0063/FI
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20260392.IT
1. MSG 001 IND 2026 0063 FI IT 10-02-2026 FI NOTIF
2. Finland
3A. Arbets- och näringsministeriet
Sysselsättning och fungerande marknader -avdelningar
PB 32
FI-00023 Statsrådet
Tel. +358 295047056
maaraykset.tekniset.tem@gov.fi
3B. Ålands landskapsregering
Hälso- och sjukvårdsbyrån
PB 1060
AX-22111 Mariehamn
Tel. +358 18 25000
registrator@regeringen.ax
4. 2026/0063/FI - S10E - Imballaggio
5. Si propone di modificare la legge delle isole Åland sul tabacco e i prodotti correlati per ampliare le zone in cui è vietato fumare, introdurre requisiti per il confezionamento generico e limitare la vendita e il contenuto di prodotti contenenti nicotina non da fumo.
6. La proposta legislativa mira a introdurre requisiti in materia di confezionamento generico per tutti i tipi di prodotti del tabacco, prodotti correlati e prodotti contenenti nicotina non da fumo, nonché a limitare la vendita e il contenuto di prodotti contenenti nicotina non da fumo.
7.
8. La proposta suggerisce che, in termini di etichettatura o altri aspetti della progettazione, l’imballaggio per la vendita al dettaglio dei prodotti del tabacco, delle sigarette elettroniche, dei contenitori di liquido di ricarica e dei prodotti contenenti nicotina non da fumo non dovrebbe differire dalle confezioni unitarie di altri prodotti equivalenti né essere utilizzato per promuovere la vendita dei prodotti.
La proposta suggerisce una definizione dei prodotti contenenti nicotina non da fumo e delle bustine di nicotina, che sono un tipo di prodotto contenente nicotina non da fumo, che sia analoga alle definizioni attualmente esistenti per i prodotti del tabacco e i prodotti correlati. Il governo delle isole Åland propone inoltre di vietare la vendita di prodotti contenenti nicotina non da fumo analogamente ai prodotti del tabacco e dei prodotti correlati, con le stesse riserve applicabili a questi ultimi. In base alla norma generale, si propone di vietare la vendita di prodotti contenenti nicotina non da fumo con un aroma o un sapore caratteristico. Tuttavia si propone che il governo delle isole Åland abbia la possibilità di concedere deroghe al divieto relativo agli aromi e alle fragranze in un decreto delle isole Åland che dovrà entrare in vigore contemporaneamente alla legge. Nel valutare quali aromi e sapori debbano essere esclusi dal divieto, il governo delle isole Åland seguirà gli sviluppi principalmente nei vicini paesi scandinavi e terrà conto degli studi sull’impatto degli aromi e dei sapori sui giovani, in particolare, e sulla loro propensione a utilizzare prodotti contenenti nicotina non da fumo.
Inoltre viene proposto il divieto di vendita di bustine di nicotina contenenti più di 16,6 mg di nicotina per grammo di prodotto. Ciò significa che esisterà un limite alla quantità massima di nicotina per bustina al fine di ridurre al minimo gli effetti tossici diretti della nicotina (in particolare per i minori in caso di ingestione), i suoi effetti nocivi sulla salute e il rischio di sviluppare una dipendenza. Inoltre tutti gli imballaggi devono riportare le informazioni corrispondenti agli obblighi previsti dalla normativa in materia di sostanze chimiche.
Infine si propone di vietare i prodotti destinati a conferire un aroma o un sapore caratteristico ai prodotti del tabacco e ai prodotti correlati, nonché ai prodotti contenenti nicotina non da fumo.
9. La direttiva sui prodotti del tabacco contiene disposizioni che stabiliscono requisiti per la fornitura di informazioni ai consumatori, come le avvertenze relative alla salute sotto forma di avvertenze illustrate e testuali, la standardizzazione del confezionamento e le informazioni sulle sostanze nocive. La direttiva sui prodotti del tabacco è stata recepita nella legislazione delle isole Åland attraverso le disposizioni contenute nella legge sul tabacco. Pertanto gli imballaggi che attirano l’attenzione, ad esempio in termini di colore o forma, gli imballaggi interessanti o quelli che sono visivamente gradevoli in qualche altro modo, hanno di fatto potuto essere utilizzati come strumento di marketing. Ad esempio, i colori utilizzati sulle confezioni sono stati progettati per dare ai consumatori un’idea delle caratteristiche del prodotto del tabacco, come il suo sapore o la sua forza. Nonostante le disposizioni dell’attuale legge sul tabacco, in pratica, non è possibile prevenire del tutto le misure di promozione delle vendite che ricorrono alle confezioni unitarie.
Ai sensi dell’articolo 24, paragrafo 2, della direttiva sui prodotti del tabacco, tale direttiva non pregiudica il diritto di uno Stato membro di mantenere o introdurre ulteriori disposizioni, applicabili a tutti i prodotti immessi sul suo mercato, in relazione alla standardizzazione del confezionamento dei prodotti del tabacco, ove sia giustificato da motivi di salute pubblica, tenendo conto dell’alto livello di protezione della salute umana conseguito attraverso la direttiva sui prodotti del tabacco. Tuttavia tali misure non possono essere invocate come mezzo di discriminazione arbitraria o di restrizione dissimulata agli scambi tra Stati membri. La Commissione è informata di tali misure e dei motivi che ne giustificano il mantenimento o l’introduzione. La direttiva sui prodotti del tabacco non impone agli Stati membri di introdurre disposizioni sul confezionamento generico, ma conferisce a ciascuno Stato membro il diritto di introdurre tali norme nella propria legislazione. Ciò è stato confermato anche dalla Corte di giustizia (C-358/14, C-477/14 e C-547/14), che ha ritenuto che la direttiva sui prodotti del tabacco sia valida sotto tutti gli aspetti, compreso il diritto degli Stati membri di introdurre il confezionamento generico.
In pratica il confezionamento generico implica il divieto di utilizzare loghi e altri elementi associati a un marchio commerciale. A partire dal 1° maggio 2023, la legge finlandese sul tabacco ha introdotto requisiti per il confezionamento generico. Non vi è alcun requisito giuridico corrispondente nella legge sul tabacco delle isole Åland.
10. Riferimenti ai testi di base: i testi di base sono stati inoltrati nell’ambito di una notifica precedente:
2025/0029/FI
11. No
12.
13. No
14. No
15. Sì
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
**********
Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu