Messaggio 002
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2020) 03046
Direttiva (UE) 2015/1535
Traduzione del messaggio 001
Notifica: 2020/0510/D
No abre el plazo - Nezahajuje odklady - Fristerne indledes ikke - Kein Fristbeginn - Viivituste perioodi ei avata - Καμμία έναρξη προθεσμίας - Does not open the delays - N'ouvre pas de délais - Non fa decorrere la mora - Neietekmē atlikšanu - Atidėjimai nepradedami - Nem nyitja meg a késéseket - Ma’ jiftaħx il-perijodi ta’ dawmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Neotvorí oneskorenia - Ne uvaja zamud - Määräaika ei ala tästä - Inleder ingen frist - Не се предвижда период на прекъсване - Nu deschide perioadele de stagnare - Nu deschide perioadele de stagnare.
(MSG: 202003046.IT)
1. MSG 002 IND 2020 0510 D IT 17-08-2020 D NOTIF
2. D
3A. Bundesministerium für Wirtschaft und Energie, Referat E C 2, 11019 Berlin,
Tel.: 0049-30-2014-6392, E-Mail: infonorm@bmwi.bund.de
3B. Bundesministerium für Ernährung und Landwirtschaft, Referat 313, Rochusstraße 1, 53123 Bonn, Tel.: 0049-228-99529-4647, Fax:0049-228-99529-4943, E-Mail: 313@bmel.bund.de
4. 2020/0510/D - C50A
5. Ventiduesimo regolamento recante modifica del regolamento su materiali e oggetti a contatto con prodotti alimentari
6. Materiali e oggetti a contatto con i prodotti alimentari (LKM) dotati di materie fibrose di carta riciclata / componenti di olio minerale
7. -
8. Il progetto di regolamento prevede come elemento centrale l'obbligo di utilizzo di una barriera funzionale di carta riciclata nella produzione/immissione in commercio di materiali/oggetti a contatto con i prodotti alimentari (LKM). L'obiettivo è quello di impedire la cessione di idrocarburi aromatici di oli minerali (MOAH) per tener conto, in tal senso, della tutela della salute dei consumatori. Sono previste alcune deroghe all'obbligo di utilizzo di una barriera. I materiali e oggetti in questione possono essere prodotti/immessi in commercio privi di una barriera funzionale nel caso in cui l'operatore del settore alimentare che utilizza i suddetti materiali dichiari espressamente al produttore/distributore tale rinuncia. In questi casi l'operatore del settore alimentare stesso deve garantire mediante misure/requisiti adeguati che la cessione di MOAH è inferiore al limite di rivelabilità previsto. Non sussiste l'obbligo di barriera neanche nel caso in cui il produttore/distributore possa garantire mediante altre misure/requisiti che dai materiali e oggetti in questione non avviene alcuna cessione di MOAH ai prodotti alimentari.
Il limite di rivelabilità per la prova della mancata cessione di MOAH è di 0,5 mg MOAH / kg di prodotto alimentare per cessione. Se le prove corrispondenti sono effettuate con simulanti e non nei prodotti alimentari, viene applicato un limite di rivelabilità di 0,15 mg MOAH / kg di simulante alimentare. Ciò è dovuto al fatto che nel simulante alimentare l'analisi dell'olio minerale può essere effettuata in modo notevolmente più sensibile grazie agli influssi meno disturbanti.
9. I prodotti alimentari possono essere contaminati da olio minerale, come hanno dimostrato fra l'altro le indagini nell'ambito di un progetto di ricerca finanziato dal ministero federale dell'Alimentazione e dell'agricoltura (volume di migrazione di sostanze indesiderate da materiali di imballaggio in carta riciclata ai prodotti alimentari - rapporto supplementare di analisi di "119 prodotti alimentari" su sostanze indesiderate in carta riciclata, progetto n. 2809HS012). Una delle cause principali di ciò, oltre ad altre fonti, sono anche i materiali e gli oggetti di carta e cartone, in particolare quelli di carta riciclata.
L'olio minerale si ottiene dal petrolio ed è una miscela complessa composta principalmente da idrocarburi saturi (a catena e ad anello) e aromatici (principalmente alchilati). Nei prodotti alimentari sono state trovate quantità anche considerevoli di idrocarburi di olio minerale, in particolare anche MOAH. Secondo il parere dell'Istituto federale per la valutazione dei rischi (BfR), la presenza dei MOAH dovrebbe essere ridotta al minimo, perché non si può escludere che tra i MOAH vi siano sostanze che, anche in quantità minime, possono causare danni alla salute, come il cancro. Anche l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha espresso preoccupazione nel suo parere del 3 maggio 2012 (EFSA Journal 2012;10(6):2704) in merito all'esposizione ai MOAH a causa del loro potenziale cancerogeno.
Al fine di proteggere i consumatori da possibili pericoli per la salute, il regolamento intende disciplinare una delle varie fonti dei MOAH e quindi limitare il più possibile la cessione di MOAH ai prodotti alimentari da materiali e oggetti realizzati in carta e cartone composti da o dotati di un quantitativo di fibre riciclate. Al contempo, la suddetta misura di sicurezza non vieta la possibilità di utilizzare carta riciclata per i materiali e oggetti a contatto con i prodotti alimentari.
10. Riferimenti a testi di base: – regolamento su materiali e oggetti a contatto con gli alimenti nella versione pubblicata il 23 dicembre 1997 (BGBl. 1998 I, pag. 5), da ultimo modificato dall'articolo 2, paragrafo 1, della legge del 15 febbraio 2016 (BGBl. I, pag. 198); disponibile al sito https://www.gesetze-im-internet.de/bedggstv/BedGgstV.pdf
– codice degli alimenti e dei mangimi (codice LFGB) nella versione pubblicata il 3 giugno 2013 (BGBl. I, pag. 1426), da ultimo modificato dall'articolo 97 del regolamento del 19 giugno 2020 (BGBl. I, pag. 1328); disponibile al sito https://www.gesetze-im-internet.de/lfgb/LFGB.pdf
11. No
12. -
13. No
14. No
15. Sì
16. Aspetto OTC
No - Il progetto non è una regolamentazione tecnica né una procedura per la valutazione di conformità.
Aspetto SPS
Sì
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