Messaggio 002
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2021) 03768
Direttiva (UE) 2015/1535
Traduzione del messaggio 001
Notifica: 2021/0664/E
No abre el plazo - Nezahajuje odklady - Fristerne indledes ikke - Kein Fristbeginn - Viivituste perioodi ei avata - Καμμία έναρξη προθεσμίας - Does not open the delays - N'ouvre pas de délais - Non fa decorrere la mora - Neietekmē atlikšanu - Atidėjimai nepradedami - Nem nyitja meg a késéseket - Ma’ jiftaħx il-perijodi ta’ dawmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Neotvorí oneskorenia - Ne uvaja zamud - Määräaika ei ala tästä - Inleder ingen frist - Не се предвижда период на прекъсване - Nu deschide perioadele de stagnare - Nu deschide perioadele de stagnare.
(MSG: 202103768.IT)
1. MSG 002 IND 2021 0664 E IT 15-10-2021 E NOTIF
2. E
3A. Ministerio de Asuntos Exteriores, Unión Europea y Cooperación
Dirección General de Coordinación del Mercado Interior y Otras Políticas Comunitarias
Subdirección General de Asuntos Industriales, Energéticos, de Transportes y Comunicaciones y de Medio Ambiente
Calle Serrano Galvache 26, 4ª planta, Torre Sur, Madrid 28071
Tel. +34 91 379 8464, +34 91 379 8387, +34 91 379 8398
Fax +34 91 479 8401
Correo electrónico: d83_189@ue.mae.es
3B. Subdirección General de Sanidad Ambiental y Salud Laboral
DIRECCIÓN GENERAL DE SALUD PÚBLICA
Ministerio de Sanidad
Paseo del Prado 18-20
28014 MADRID
91 5962084/85
sgsasl@mscbs.es
4. 2021/0664/E - S00S
5. Regio decreto che stabilisce i requisiti sanitari per la prevenzione e il controllo della legionellosi.
6. Il presente decreto riguarda qualsiasi struttura (fissa o mobile) in cui la Legionella è in grado di proliferare e diffondersi e che si identificano per il concorso di due fattori: utilizzare l'acqua e produrre, o essere suscettibili di produrre, aerosol.
7. -
8. Il presente regio decreto è stato redatto al fine di tutelare la popolazione dall'esposizione alla Legionella negli impianti suscettibili alla sua proliferazione e diffusione, aggiornando il regio decreto n. 865/2003, del 4 luglio 2003, recante misure igienico-sanitarie per la prevenzione e il controllo della legionellosi conformemente alle attuali conoscenze tecniche ed epidemiologiche della malattia e sulla base dell'esperienza acquisita attraverso la sua applicazione.
Il presente decreto riguarda qualsiasi struttura (fissa o mobile) in cui la Legionella è in grado di proliferare e diffondersi e che si identificano per il concorso di due fattori: utilizzare acqua e producendo, o essere suscettibili di produrre, aerosol. Poiché vi sono altri fattori (ad esempio, progettazione, manutenzione, ubicazione, ecc.) che influenzano il livello di rischio di una struttura, la classificazione degli impianti in base alla loro probabilità di proliferazione e dispersione della Legionella è stata eliminata. Invece, la categoria di rischio di ciascun impianto sarà determinata dai corrispondenti risultati di valutazione.
L'obbligo di notifica di tali impianti (torri di raffreddamento o condensatori evaporativi) è stato mantenuto come previsto dalla normativa vigente. Tuttavia, le autorità sanitarie regionali possono estendere l'ambito di applicazione di tale requisito ad altre strutture.
I regolamenti sottolineano le responsabilità per quanto riguarda la progettazione e i materiali utilizzati nelle apparecchiature e negli apparecchi utilizzati dagli impianti suscettibili di moltiplicazione e diffusione del germe in questione. Analogamente, le istruzioni per l'uso e la manutenzione delle apparecchiature di raffreddamento aerosol o degli umidificatori per uso domestico devono comprendere linee guida per la pulizia o la disinfezione che devono essere osservate dagli utenti.
Inoltre, l'obbligo di sorveglianza della Legionella si estende a tutte le strutture soggette alle circostanze contemplate dal regio decreto e non solo a quelle individuate come ad alto rischio (impianti di cui all'articolo 2.2.1 del regio decreto 865/2003 del 4 luglio 2003).
I due strumenti identificati per il controllo della Legionella sono il Piano Sanitario (PSL) (istituito su base volontaria) e il Piano di Prevenzione e Controllo della Legionella (PPCL). Il primo si basa su una valutazione continua del rischio della struttura seguendo le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità e sull'adeguamento delle misure e dei controlli in funzione dei risultati della valutazione). Per il primo piano vengono definiti gli aspetti da integrare (Valutazione del sistema: individuazione dei pericoli, classificazione dei rischi e individuazione delle aree critiche in cui è necessario apportare miglioramenti e descrizione delle misure correttive e preventive per mitigare i rischi; Misure di controllo e di verifica; Gestione e comunicazione e valutazione del PSL). Inoltre, per il secondo piano, gli articoli e i relativi allegati precisano gli aspetti generali e specifici da osservare nonché le misure e le azioni che il gestore dell'impianto o le società preposte alla prevenzione e del controllo della Legionella devono adottare presso un impianto.
9. La proposta si basa sulla necessità di aggiornare la legislazione nazionale sulla prevenzione della Legionella conformemente alle attuali conoscenze scientifiche e alle più recenti informazioni epidemiologiche.
Inoltre, la normativa UNE 100030:2017 è stata aggiornata nel 2017 sulla prevenzione e il controllo della proliferazione e diffusione della Legionella nelle strutture. Il presente regolamento è complementare alle disposizioni del regio decreto n. 865/2003 del 4 luglio 2003, attualmente in vigore in Spagna, che ha determinato incertezza circa l'applicazione di diversi aspetti del regolamento, determinando incertezza giuridica per l'amministrazione e per i funzionari ufficiali di controllo.
10. Riferimenti ai testi di base: Regio decreto 865/2003, del 4 luglio 2003, che stabilisce i criteri igienico-sanitari per la prevenzione e il controllo della legionellosi.
11. No
12. -
13. No
14. No
15. Sì
16. Aspetto TBT
NO - Il progetto non avrà alcun effetto percepibile sul commercio internazionale.
Aspetto SPS
NO - Il progetto non avrà alcun effetto percepibile sul commercio internazionale.
**********
Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
Fax: +32 229 98043
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu