Messaggio 002
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2019) 02944
Direttiva (UE) 2015/1535
Traduzione del messaggio 001
Notifica: 2019/0520/DK
No abre el plazo - Nezahajuje odklady - Fristerne indledes ikke - Kein Fristbeginn - Viivituste perioodi ei avata - Καμμία έναρξη προθεσμίας - Does not open the delays - N'ouvre pas de délais - Non fa decorrere la mora - Neietekmē atlikšanu - Atidėjimai nepradedami - Nem nyitja meg a késéseket - Ma’ jiftaħx il-perijodi ta’ dawmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Neotvorí oneskorenia - Ne uvaja zamud - Määräaika ei ala tästä - Inleder ingen frist - Не се предвижда период на прекъсване - Nu deschide perioadele de stagnare - Nu deschide perioadele de stagnare.
(MSG: 201902944.IT)
1. MSG 002 IND 2019 0520 DK IT 23-10-2019 DK NOTIF
2. DK
3A. Erhvervsstyrelsen
Langelinie Allé 17
2100 København Ø
3B. Fødevarestyrelsen
Stationsparken 31-33
2600 Glostrup
4. 2019/0520/DK - C00A
5. Decreto sui materiali destinati al contatto con i prodotti alimentari e sulle disposizioni sanzionatorie per le infrazioni della legislazione dell'UE connessa
6. Materiali destinati al contatto con i prodotti alimentari
7. - Regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 2004, riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e che abroga le direttive 80/590/CEE e 89/109/CEE.
8. Il decreto mira a vietare l'immissione sul mercato del materiale destinato al contatto con i prodotti alimentari di cartone e di carta, qualora siano state utilizzate sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS).
Il decreto consentirà, nondimeno, l'immissione sul mercato di materiali destinati al contatto con i prodotti alimentari di cartone e di carta nei quali siano state utilizzate sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS), ad esempio provenienti da inchiostri o da cartone e carta riutilizzati, ma soltanto se si utilizza nel materiale una barriera funzionale per impedire la migrazione delle sostanze nei prodotti alimentari.
Contenuto tradotto in precedenza presente nel PROGETTO di documento:
- allegato 1: il modulo è reperibile in lingua inglese al collegamento sottostante. Tuttavia, la sequenza non è identica.
https://ec.europa.eu/food/sites/food/files/safety/docs/cs_fcm_legis_additives-prov-list.pdf
- allegato 2: figura in lingua inglese all'allegato II della direttiva 78/142/CEE del Consiglio, del 30 gennaio 1978, relativa
al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti i materiali
e gli oggetti contenenti cloruro di vinile monomero destinati a venire a
contatto con i prodotti alimentari.
- allegato 3: figura in lingua inglese agli allegati I e II della direttiva 2007/42/CE della Commissione, del 29 giugno 2007,
relativa ai materiali e agli oggetti di pellicola di cellulosa rigenerata destinati a venire a contatto con i prodotti
alimentari.
- allegato 6: figura in lingua inglese agli allegati I e II della direttiva del Consiglio, del 15 ottobre 1984, relativa
al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri per quanto riguarda gli oggetti di ceramica destinati
ad entrare in contatto con i prodotti alimentari. Il testo danese presenta tuttavia uno schema generale modificato.
9. Le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS) si possono utilizzare per rendere i materiali destinati al contatto con i prodotti alimentari di cartone e di carta oleorepellenti e idrorepellenti. È difficile la decomposizione delle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche nell'ambiente; alcune di esse sono trattenute negli animali e nelle persone e si sospetta che svariate di esse siano cancerogene, interferenti endocrini e nocive per il sistema immunitario. Alle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche esistono adesso delle alternative. Ad esempio, il trattamento meccanico della carta può renderla maggiormente resistente e repellente oppure si può aggiungere alla carta uno strato superficiale diverso. Nel dicembre del 2018, l'EFSA ha pubblicato una valutazione dei rischi più approfondita per due delle sostanze (PFOS e PFOA), in cui è stata radicalmente ridotta la quantità che possiamo assumere prima che possano insorgere effetti nocivi. L'Università tecnica della Danimarca (DTU), l'Istituto nazionale per i prodotti alimentari, è concorde con la valutazione dei rischi più approfondita dell'EFSA per le due sostanze fluorurate; inoltre, l'Istituto ha formulato in precedenza (nel 2017) la valutazione secondo cui è altresì improbabile che, nei decenni a venire, si reperiscano dati che consentano di effettuare valutazioni dei rischi dettagliate per tutte le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche. La DTU osserva altresì che, sulla base delle conoscenze attualmente in suo possesso circa le sostanze, vi sono validi motivi per ridurre l'esposizione della popolazione non soltanto alle sostanze PFOA, bensì anche ad altri composti simili alle sostanze fluorurate, giacché la DTU suppone che le altre sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche presentino effetti analoghi su persone ed animali. L'Istituto ha inoltre dimostrato sperimentalmente che le sostanze fluorurate presenti negli imballaggi di cartone e di carta possono migrare nei prodotti alimentari. Nell'ottobre del 2019, la DTU ha espresso la sua preoccupazione circa gli acidi perfluoroalchilcarbossilici (PFCA) e gli acidi perfluoroalchilsolfonici (PFSA), concludendo che gli acidi perfluoroalchilcarbossilici (PFCA) con lunghezze di catena da C4 fino ad almeno C11 sono in grado di attivare il recettore PPARα, il che costituisce un meccanismo molecolare che può, tra l'altro, causare danni all'apparato riproduttore. Gli acidi perfluoroalchilsolfonici (PFSA) con una lunghezza di catena pari a C6 e a C8 possono colpire il sistema immunitario e provocare danni polmonari. La DTU asserisce altresì che si suppone che le sostanze PFCA e PFSA provochino effetti cocktail e che, pertanto, nelle future valutazioni dei rischi si dovrebbe tener conto dell'esposizione a tutte le sostanze PFCA e PFSA. Non rappresenta una novità il fatto che le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche possano avere proprietà nocive. Prima della presente proposta di divieto, la Danimarca ha tentato di avvalersi di provvedimenti meno invasivi per ridurre l'esposizione della popolazione alle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche, tra i quali la consulenza a consumatori e imprese, la determinazione di un valore indicatore del livello di fondo inevitabile del fluoro organico totale nella carta e l'eliminazione graduale volontaria delle sostanze. Tuttavia, sul mercato danese esistono ancora materiali destinati al contatto con i prodotti alimentari di cartone e di carta che presentano un contenuto di sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche, il che indica l'avvenuto utilizzo di tali sostanze. I suddetti provvedimenti sono pertanto risultati inadeguati, ragion per cui si considera l'attuale divieto l'unico provvedimento realistico che la Danimarca può adottare per proteggere i consumatori danesi dalla migrazione nei prodotti alimentari delle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche provenienti dai materiali destinati al contatto con i prodotti alimentari di cartone e di carta. Il divieto danese mira a ridurre il rischio che i consumatori danesi siano esposti alle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche provenienti dai materiali destinati al contatto con i prodotti alimentari di cartone e di carta, prevenendo la possibilità di migrazione.
10. Limitazione della commercializzazione o dell'utilizzazione di una sostanza, di un preparato o di un prodotto chimico
Riferimenti a testi di base: il presente progetto di decreto sarà emanato ai sensi degli articoli 25 e 25a, dell'articolo 49, paragrafo 1, e dell'articolo 60, paragrafo 3, della legge in materia di prodotti alimentari: cfr. testo unico n. 999 del 2 luglio 2018.
Si acclude la legge in materia di prodotti alimentari sotto forma di file PDF, richiamando l'attenzione sul fatto che la legge costituisce una raccolta amministrativa della legge fondamentale originaria del 2005 e di una serie di altre leggi modificative.
11. No
12. -
13. No
14. No
15. Sì
16. Aspetto OTC
Sì
Aspetto SPS
Sì
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Commissione europea
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