Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 0812
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0135/IE
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20260812.IT
1. MSG 001 IND 2026 0135 IE IT 13-03-2026 IE NOTIF
2. Ireland
3A. National Standards Authority of Ireland
1 Swift Square, Northwood, Santry
Dublin 9 D09 A0E4
Ireland
Tel: 00 353 (0)1 807 3824
Email: EUDirective2015.1535@nsai.ie
3B. Tobacco and Alcohol Control Unit
4th Floor, Block 1
Miesian Plaza
50- 58 Lower Baggot Street
Dublin 2 D02XW14
4. 2026/0135/IE - C51A - Bevande
5. Regolamento del 2026 (modifica) concernente la legge del 2018 sulla salute pubblica (alcol) (vendita e fornitura di prodotti alcolici)
6. Il presente regolamento concerne la vendita e la fornitura di prodotti alcolici
7.
8. Lo scopo del regolamento del 2020 concernente la legge del 2018 sulla salute pubblica (alcol) (vendita e fornitura di prodotti alcolici) è vietare talune promozioni sui prezzi dei prodotti alcolici, come la vendita a un prezzo ridotto. La definizione di "vendita a un prezzo ridotto" comprende l’utilizzo di punti accumulati tramite carte fedeltà o bonus, o qualsiasi altro vantaggio analogo, in relazione all’acquisto o alla vendita di prodotti alcolici.
Il progetto di regolamento del 2026 (modifica) concernente la legge del 2018 sulla salute pubblica (alcol) (vendita e fornitura di prodotti alcolici) mira a modificare il regolamento del 2020 al fine di vietare la concessione di vantaggi simili, quali riduzioni di prezzo sui prodotti alcolici, sulla base del possesso di una carta fedeltà o dell’adesione a un programma o a un club di fidelizzazione.
9. L’articolo 23 della legge del 2018 sulla salute pubblica (alcol) prevede che il ministro della Sanità possa emanare regolamenti per vietare talune promozioni sui prezzi dei prodotti alcolici al fine di soddisfare gli obiettivi della legge del 2018 sulla salute pubblica (alcol), che sono:
• ridurre il consumo di alcol a 9,1 litri di alcol puro a persona all’anno,
• ritardare l’inizio del consumo di alcol da parte di bambini e adolescenti,
• ridurre i danni causati dall’abuso di alcol, e
• regolamentare la fornitura e il prezzo dell’alcol al fine di ridurre al minimo la possibilità e l’incidenza di danni correlati all’alcol.
Danni e costi del consumo di alcol in Irlanda:
• secondo l’indagine nazionale sulla salute condotta in Irlanda nel 2025:
il 51 % delle persone che consumano alcol lo fa in quantità dannose per la salute;
il 26 % della popolazione fa uso eccessivo di alcol in una tipica occasione di consumo (ovvero beve almeno 6 unità standard di alcol);
• in Irlanda, il consumo di alcol è diminuito tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni dalla metà degli anni 2000 alla metà degli anni 2010. Tuttavia, dal 2015 questa tendenza al ribasso si sta invertendo. Secondo i dati dell’indagine nazionale sulla salute condotta in Irlanda, il consumo di alcolici tra i giovani è in aumento da quasi un decennio e ha ora raggiunto nuovamente il 75 %;
• secondo i dati dello studio sull’impatto mondiale delle malattie, nel 2019 il 4,8 % di tutti i decessi registrati nel nostro paese e il 5,2 % degli anni di vita corretti per la disabilità erano attribuibili all’alcol;
• Il numero di persone dimesse da ospedali il cui stato era completamente imputabile all’alcol è aumentato del 94,8 % nel corso di 30 anni fino al 2018;
• secondo il registro oncologico nazionale, il consumo di alcol è il quarto fattore di rischio di cancro modificabile più elevato in Irlanda. Nel 2016 l’alcol è stato la causa del 2,4 % di tutte le forme di cancro;
• uno studio del 2022 sull’aumento dei pazienti affetti da malattie epatiche da alcol negli ospedali irlandesi nel decennio fino al 2016 ha evidenziato un aumento del 38 % delle dimissioni ospedaliere e un aumento del 300 % delle diagnosi di carcinoma epatocellulare nei pazienti affetti da malattie epatiche da alcol. Anche i decessi per malattie epatiche da alcol sono aumentati del 29 % nel corso dello stesso decennio;
• secondo le stime dell’OCSE, nei prossimi 30 anni il 4,1 % della spesa sanitaria totale dell’Irlanda sarà dovuto a malattie causate dal consumo di alcol superiore a 1 bevanda al giorno da parte delle donne e a 1,5 bevande al giorno da parte degli uomini.
La disponibilità e la regolamentazione dei costi delle promozioni nel settore degli alcolici sono in linea con le soluzioni strategiche "Migliori acquisti" dell’Organizzazione mondiale della sanità volte a ridurre il consumo di alcolici a livello di popolazione, ovvero determinazione dei prezzi, commercializzazione e disponibilità. Tali soluzioni sono estremamente efficaci in termini di costi, sono basate su dati scientifici e garantiscono un notevole ritorno dell’investimento per i governi che decidono di adottarle.
Dal 2003 al 2021 il numero di licenze rilasciate per pub e bar è diminuito del 20,3 % in Irlanda. Tuttavia, nello stesso periodo, il numero di licenze per la vendita di alcolici destinati al consumo a domicilio (tra cui supermercati, stazioni di servizio e altri punti di vendita al dettaglio che vendono alcolici) è quasi raddoppiato, con un aumento del 95 %. Inoltre gli esercizi con licenze per la vendita di alcolici destinati al consumo a domicilio erano considerati attività essenziali durante la pandemia e non sono stati quindi soggetti alle misure di chiusura; al contrario, hanno prosperato, poiché il consumo di alcolici nei pub e nei bar era stato sostituito dal consumo a domicilio. L’aumento significativo del numero di licenze per la vendita di alcolici destinati al consumo a domicilio in tutta l’Irlanda ha aumentato esponenzialmente l’accessibilità e la disponibilità di prodotti alcolici a prezzi più bassi. L’uso di promozioni a prezzo ridotto, spesso legate a sistemi di carte fedeltà, e la promozione di tali sistemi da parte degli esercizi con licenze per la vendita di alcolici destinati al consumo a domicilio aumentano ulteriormente la disponibilità di alcol a prezzi più bassi e il relativo consumo.
Il regolamento del 2020, emanato ai sensi dell’articolo 23 della legge del 2018 sulla salute pubblica (alcol), vietava le promozioni sui prezzi degli alcolici relative all’accumulo di punti fedeltà. I sistemi di carte fedeltà successivi non si basano sui punti, ma concedono invece riduzioni di prezzo sulla base del possesso di una carta fedeltà o dell’appartenenza a un programma o a un club di fidelizzazione. Le norme proposte vietano espressamente le riduzioni di prezzo dei prodotti alcolici subordinate al possesso di una carta fedeltà o all’adesione a un programma o a un club di fidelizzazione.
10. Riferimenti ai testi di base: 2019/0423/IRL,2016/0042/IRL
I testi di base sono stati inoltrati nell’ambito di una precedente notifica:
2019/0423/IRL
2016/0042/IRL
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
**********
Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu