Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 1338
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0244/FR
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20261338.IT
1. MSG 001 IND 2026 0244 FR IT 15-05-2026 FR NOTIF
2. France
3A. Ministères économiques et financiers
Direction générale des entreprises
SQUALPI
Bât. Sieyès -Teledoc 151
61, Bd Vincent Auriol
75703 PARIS Cedex 13
d9834.france@finances.gouv.fr
3B. Ministère de l'Agriculture, de l’agro-alimentaire et de la souveraineté alimentaire – Direction Générale de l'Alimentation – Service des actions sanitaires - Sous-direction de la Santé et de la protection des végétaux.
251, rue de Vaugirard
75732 PARIS cedex 15
sdspv.dgal@agriculture.gouv.fr
4. 2026/0244/FR - C00A - Agricoltura, pesca e prodotti alimentari
5. Ordinanza che modifica il tenore massimo di cadmio consentito in taluni prodotti fertilizzanti e i quantitativi massimi di tale contaminante in caso di utilizzo di detti prodotti
6. Riguarda tutti i prodotti fertilizzanti e i substrati di coltivazione immessi sul mercato in conformità della legislazione nazionale e utilizzati in Francia.
Non si applica ai fertilizzanti immessi sul mercato a norma del regolamento (UE) 2019/1009
7.
8. La presente ordinanza interministeriale modifica due ordinanze stabilendo, da un lato, un calendario per la riduzione del tenore massimo di cadmio consentito in taluni prodotti fertilizzanti e substrati di coltivazione e, dall’altro, i quantitativi massimi di tale contaminante in caso di utilizzo di detti prodotti.
Si applica ai prodotti fertilizzanti e ai substrati di coltivazione immessi sul mercato e utilizzati alle condizioni di cui agli articoli da L. 255-2 a L. 255-4 e all’articolo L. 255-5, paragrafi 1, 3 e 5.
Non si applica invece ai prodotti fertilizzanti e ai substrati di coltivazione immessi sul mercato e utilizzati alle condizioni di cui al paragrafo 2 dell’articolo L. 255-5, che riguarda i fertilizzanti conformi al regolamento (UE) 2019/1009.
Le due ordinanze modificate sono:
- l’ordinanza che fissa i valori e le procedure per la valutazione dei criteri di sicurezza e di cessazione della qualifica di rifiuto per i prodotti fertilizzanti e i substrati di coltivazione;
- l’ordinanza che fissa i livelli massimi ammissibili di oligoelementi metallici e di composti di tracce organiche aggiunti al suolo durante l’uso di prodotti fertilizzanti.
9. Lo scopo della misura notificata è ridurre l’esposizione della popolazione francese al cadmio introducendo una traiettoria per ridurre il tenore massimo di cadmio nei fertilizzanti e dei flussi associati di tale contaminante derivanti dalla concimazione. Tale misura riguarda i fertilizzanti immessi sul mercato ai sensi della legislazione nazionale.
Ciò non riguarda i fertilizzanti immessi sul mercato in conformità della normativa europea, in particolare il regolamento (UE) 2019/1009.
9 bis. Il cadmio è stato identificato come contaminante estremamente preoccupante per la salute pubblica in quanto riconosciuto come cancerogeno, mutageno e tossico per la riproduzione (CMR) (IARC, 2012; regolamento europeo n. 1272/2008, noto come regolamento CLP relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele). Provoca inoltre danni renali e fragilità ossea negli esseri umani a seguito di un’esposizione prolungata, in particolare in caso di ingestione (ANSES, 2019a).
Per quanto riguarda l’esposizione alimentare, gli studi sull’alimentazione totale (SAT) condotti dall’ANSES hanno individuato una sovraesposizione al cadmio in una parte della popolazione generale francese. In base al secondo studio sull’alimentazione totale (SAT2, ANSES, 2011a) e lo studio sull’alimentazione totale degli infanti (SATi, ANSES, 2016), una parte degli adulti e dei bambini è esposta a livelli di cadmio superiori alla dose giornaliera tollerabile (DGT) stabilita all’epoca, ovvero: lo 0,6 % degli adulti, il 14 % dei minori di età compresa tra i 3 e i 17 anni e fino al 36 % dei minori di età inferiore ai 3 anni.
Rispecchiando tutte le forme di esposizione combinata (esposizione alimentare, inalazione, ingestione di polveri, ecc.), Esteban2, l’ultimo studio nazionale di biomonitoraggio pubblicato nel 2021 da Santé publique France (SpF), indica che i livelli di esposizione al cadmio misurati tra gli adulti francesi sembrano superiori a quelli registrati nel precedente studio di biomonitoraggio francese (indagine nazionale sulla nutrizione e la salute, ENNS, 2006-2007). Lo studio Esteban ha rivelato che il 47,6 % della popolazione adulta generale (di età compresa tra 18 e 60 anni) mostrava livelli di esposizione al cadmio evidenziati da concentrazioni urinarie di cadmio superiori alla soglia critica di 0,5 μg g⁻¹ di creatinina (Oleko et al. 2021).
La riduzione dei quantitativi di cadmio provenienti dai fertilizzanti è la misura chiave individuata dall’ANSES, che, nel suo parere del 2025 (riferimento n. 2023-AUTO-0150: Dare priorità alle misure volte a ridurre l’esposizione al cadmio nella popolazione francese mediante un approccio basato sull’esposizione aggregata) ha concluso che le misure volte a ridurre i quantitativi di cadmio nei suoli agricoli ridurrebbero la contaminazione dei principali prodotti alimentari che contribuiscono all’esposizione umana, nonché delle colture che potrebbero essere coltivate su suoli contaminati, e ha raccomandato:
- che i quantitativi annui di cadmio nei suoli agricoli derivanti dai prodotti fertilizzanti non superino i 2 g Cd ha⁻¹ anno⁻¹, indipendentemente dalla loro natura (fertilizzante/ammendante, di origine organica/minerale, ecc.) (ANSES, 2019).
- che un tenore di cadmio pari o inferiore a 20 mg Cd/kg P₂O₅⁻¹ nei fertilizzanti minerali a base di fosfato garantisce il rispetto di tale limite annuale di 2 g Cd.ha⁻¹ anno⁻¹.
- che un tenore di cadmio inferiore a 1 mg Cd/kg⁻¹ di sostanza secca nei fertilizzanti di origine organica garantirebbe anch’esso il rispetto di tale limite.
9 ter. La misura si applica ai fertilizzanti immessi sul mercato in Francia e che beneficiano di un’autorizzazione all’immissione in commercio o di un’esenzione di cui all’articolo L. 255-5, paragrafi 1, 3 e 5, del codice rurale e della pesca marittima.
Ciò non riguarda i fertilizzanti immessi sul mercato recanti il marchio CE.
Al fine di limitare i quantitativi di cadmio nei prodotti agricoli, non esistono alternative a breve o medio termine se non la riduzione della concentrazione di tale contaminante in detti prodotti.
Si stanno valutando anche altre misure, quali il cambiamento delle pratiche agricole e la riduzione dell’uso di fertilizzanti fosfatici, ma da sole non sono in grado di risolvere adeguatamente il problema della sovraesposizione al cadmio riscontrata nella popolazione francese, garantendo al contempo il mantenimento della produttività agricola.
9 quater. La limitazione dei quantitativi di cadmio nei suoli attraverso la concimazione è la leva principale per ridurre l’esposizione della popolazione francese a tale contaminante e le restrizioni imposte dalla misura sono essenziali per conseguire l’obiettivo di proteggere la salute pubblica.
Inoltre i prodotti fertilizzanti a basso tenore di cadmio, come già previsto dal regolamento (UE) 2019/1009, sono già disponibili sul mercato.
Si tratta di una misura di tutela della salute pubblica che, alla luce dei più recenti dati scientifici disponibili, impone necessariamente di limitare il tenore di cadmio e i quantitativi di cadmio nei fertilizzanti.
10. Riferimenti:
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC:
Il progetto è un regolamento tecnico o una valutazione della conformità
Aspetto SPS:
La bozza è una misura sanitaria o fitosanitaria
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu