Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2025) 3558
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2025/0738/NL
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20253558.IT
1. MSG 001 IND 2025 0738 NL IT 11-12-2025 NL NOTIF
2. Netherlands
3A. Ministerie van Financiën
Douane Groningen, CDIU
(cdiu.notificaties@douane.nl)
3B. Ministerie van Infrastructuur en Waterstaat
Directoraat-generaal Milieu en Internationaal
Directie Duurzame Leefomgeving en Circulaire Economie
Afdeling Circulaire Economie Bouw, Textiel en Plastic
4. 2025/0738/NL - B10 - Materiali da costruzione
5. Modifica della legge sulla gestione ambientale in relazione all’introduzione dell’obbligo di stabilire requisiti di prestazione ambientale nelle gare d’appalto per contratti di ingegneria civile
6. Nelle normative di livello inferiore, garantisce che alle amministrazioni aggiudicatrici possa essere richiesto di stabilire requisiti minimi (valori soglia) di prestazione ambientale nel capitolato tecnico per determinati materiali utilizzati nell’ambito dei contratti di ingegneria civile.
7.
8. La proposta legislativa costituisce una base di delega nella legge sulla gestione ambientale e garantisce che, nelle normative di livello inferiore, le amministrazioni aggiudicatrici e le imprese di particolari settori possano essere tenute a includere nel capitolato
tecnico requisiti minimi di prestazione ambientale (valori soglia) per determinati materiali
o prodotti, nella misura in cui sono utilizzati in progetti di ingegneria civile. Gli articoli 9.6.2 e 9.6.3 possono contenere requisiti tecnici ulteriormente elaborati nelle normative di livello inferiore. Ciò riguarda le seguenti normative:
L’articolo 9.6.2 stabilisce che, nelle normative di livello inferiore, possono essere indicati requisiti minimi di prestazione ambientale per i materiali e i prodotti di impatto maggiore, di cui le amministrazioni aggiudicatrici e
le imprese di particolari settori devono tenere conto nella preparazione e nell’elaborazione delle
gare d’appalto per contratti di ingegneria civile. La scelta dei materiali e dei prodotti
indicati nelle normative di livello inferiore si baserà sul loro impatto ambientale elevato nell’ambito di
contratti di ingegneria civile. L’intenzione è quella di designare i materiali di asfalto e calcestruzzo, in quanto sono i materiali più dannosi per l’ambiente tra quelli utilizzati nelle opere di ingegneria civile. L’articolo 9.6.3 stabilisce che le amministrazioni aggiudicatrici sono tenute a:
includere i requisiti nelle gare d’appalto per contratti di ingegneria civile e indicare eventuali eccezioni
a tali requisiti. Si tratta di requisiti tecnici sotto forma di requisiti minimi di prestazione ambientale per i prodotti designati nella normativa di livello inferiore mediante un metodo di calcolo prescritto ivi stabilito. La base di questo metodo di calcolo è un calcolo della valutazione del ciclo di vita (life cycle assessment, LCA) secondo la norma europea EN15804.
Una clausola di riconoscimento reciproco è inclusa nella normativa di livello inferiore, che specifica i materiali ai quali si applicheranno i requisiti tecnici.
9. I requisiti tecnici specificati nella normativa di livello inferiore sono non discriminatori, necessari e proporzionati per i seguenti motivi:
Non discriminatori
Le normative sono state redatte con cura al fine di garantire la libera circolazione di
merci all’interno dell’Unione europea. I requisiti di prestazione ambientale prescritti sono aperti
e si applicano allo stesso modo a tutti i partecipanti al mercato, indipendentemente dallo Stato membro in cui sono situati. Il
metodo di determinazione che sarà stabilito nella normativa di livello inferiore è, in linea di principio, un
calcolo della LCA conformemente alla norma europea EN15804. Tali norme sono inoltre applicate
dalle amministrazioni aggiudicatrici e la legge sugli appalti pubblici garantisce che
il principio della parità di trattamento sia applicato nelle gare d’appalto (tra gli altri: articolo 1.8 della
legge sugli appalti pubblici).
Necessità
I requisiti tecnici stabiliti nella normativa di livello inferiore devono essere considerati necessari
per la protezione dell’ambiente e della salute umana. In fase di progettazione della
proposta legislativa, è stato attentamente valutato quale fosse lo strumento più efficace e appropriato per ridurre l’impatto ambientale delle opere di ingegneria civile. Le pagine da 17 a 22 della proposta legislativa spiegano perché non sono stati scelti strumenti volontari, bensì normative. Vengono spiegati anche i motivi per cui non vengono introdotti requisiti generici per i prodotti, nonché i motivi per cui lo strumento per gli appalti è idoneo a conseguire gli obiettivi auspicati.
Proporzionalità
I requisiti minimi di prestazione ambientale previsti dalla normativa di livello inferiore sono adatti al conseguimento dello scopo previsto e non vanno al di là di quanto necessario e si è dimostrato che sono i mezzi meno restrittivi. Le ricerche hanno dimostrato che le alternative (volontarie) avrebbero un effetto insufficiente o sarebbero troppo restrittive per il mercato. Ciò è spiegato più dettagliatamente nei capitoli 2 e 3 delle note esplicative. I requisiti di prestazione ambientale sono limitati ai materiali utilizzati per le opere di ingegneria civile (calcestruzzo e asfalto) più inquinanti per l’ambiente, e i requisiti minimi di prestazione ambientale sono fissati in modo tale da indurre il mercato a diventare più sostenibile, essendo allo stesso tempo osservabili da tutti i partecipanti al mercato. Tuttavia, se l’inclusione dei requisiti minimi di prestazione ambientale in una gara d’appalto specifica è sproporzionata, l’amministrazione aggiudicatrice può derogare a tale obbligo sulla base dell’articolo 9.6.3, paragrafo 3, della proposta legislativa. La proposta legislativa prevede pertanto una garanzia esplicita del principio di proporzionalità.
10. Numeri o titoli dei testi di base:
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu