Messaggio 002
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2021) 03566
Direttiva (UE) 2015/1535
Traduzione del messaggio 001
Notifica: 2021/0627/NL
No abre el plazo - Nezahajuje odklady - Fristerne indledes ikke - Kein Fristbeginn - Viivituste perioodi ei avata - Καμμία έναρξη προθεσμίας - Does not open the delays - N'ouvre pas de délais - Non fa decorrere la mora - Neietekmē atlikšanu - Atidėjimai nepradedami - Nem nyitja meg a késéseket - Ma’ jiftaħx il-perijodi ta’ dawmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Neotvorí oneskorenia - Ne uvaja zamud - Määräaika ei ala tästä - Inleder ingen frist - Не се предвижда период на прекъсване - Nu deschide perioadele de stagnare - Nu deschide perioadele de stagnare.
(MSG: 202103566.IT)
1. MSG 002 IND 2021 0627 NL IT 29-09-2021 NL NOTIF
2. NL
3A. Ministerie van Financiën
Belastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoer
3B. Ministerie van Volksgezondheid, Welzijn en Sport, Directie Wetgeving en Juridische Zaken
4. 2021/0627/NL - X00M
5. Modifica del decreto sul tabacco e sui prodotti per fumatori, al fine di disciplinare gli aromi delle sigarette elettroniche
6. Riferimento: stabilire norme sugli additivi che creano aromi diversi dall'aroma di tabacco nei liquidi contenenti nicotina e nei liquidi privi di nicotina e in altri componenti della sigaretta elettronica.
7. -
8. L'articolo 2.4 (da 2 a 5 incluso) (nuovo) può contenere regolamenti tecnici. Il disegno di legge è inteso a rendere le sigarette elettroniche meno attraenti creando una base all'articolo 2.4, paragrafo 2 (nuovo) del decreto sul tabacco e sui prodotti per fumatori [Tabaks- en rookwarenbesluit] per un decreto ministeriale volto a vietare gli additivi che creano aromi diversi dall'aroma del tabacco nei liquidi contenenti nicotina e nei liquidi privi di nicotina e in altri componenti della sigaretta elettronica. È essenziale evitare la creazione di aromi diversi dal tabacco con gli additivi di cui all'ordine ministeriale. Il comma 3 del presente decreto di modifica consente pertanto l'adozione di un numero massimo di additivi combinati e di una quantità massima per gli additivi designati. Il paragrafo 4 consente l'adozione di metodi decisivi per verificare la conformità ai requisiti di cui al paragrafo 2. Il paragrafo 5 vieta le confezioni e i foglietti illustrativi recanti l'indicazione di additivi che non figurano nell'elenco esaustivo da redigere o nel sistema di accesso comune dell'UE. Non è prevista una clausola di riconoscimento reciproco. Ai sensi dell'articolo 34 del TFUE, l'applicazione di tale normativa è giustificata da un motivo imperativo di interesse generale, vale a dire la necessità di tutelare la salute pubblica. Gli Stati membri sono liberi di determinare il loro livello di protezione. I Paesi Bassi optano per un livello di protezione molto elevato al fine di avere una generazione di non fumatori nel 2040, con solo il 5 % degli adulti ancora fumatori. Tale livello elevato può essere raggiunto solo mediante l'inclusione di una nuova legislazione.
9. Sempre più prove scientifiche dimostrano che le sigarette elettroniche sono dannose, causano dipendenza e sono attraenti. L'uso delle sigarette elettroniche sembra inoltre rendere i giovani più inclini a fumare tabacco rispetto ai giovani che non utilizzano tali prodotti. Per rendere meno attraenti le sigarette elettroniche, il presente progetto di regolamento amministrativo generale crea una base per un decreto ministeriale in una modifica del decreto sul tabacco e sui prodotti per fumatori, al fine di vietare gli additivi che creano aromi diversi dall'aroma del tabacco nei liquidi contenenti nicotina e nei liquidi privi di nicotina e in altri componenti della sigaretta elettronica. Ciò vieterà la produzione e la vendita di sigarette elettroniche in aromi diversi dal tabacco. Ciò contribuirà a ridurre la tentazione per i giovani e per gli ex fumatori di acquistare tali dispositivi elettronici di riscaldamento o sigarette. Per consentire la regolamentazione degli aromi diversi dal tabacco nei liquidi per le sigarette elettroniche, attualmente il testo consente unicamente gli additivi relativamente più comuni nei liquidi aromatizzati al tabacco e in quelli dolci e attraenti. In tal modo, il governo olandese ritiene molto probabile che l'immissione sul mercato di tali aromi dolci e attraenti sia impossibile. Un decreto ministeriale adotta un elenco esaustivo degli additivi che determinano gli aromi ammessi come ingredienti nei liquidi e negli altri componenti della sigaretta elettronica. Consentendo solo alcuni additivi che determinano gli aromi come ingredienti, l'adempimento delle norme può essere verificato in base agli ingredienti specificati durante il controllo. Inoltre, in caso di dubbi circa la conformità del prodotto alla normativa, l'analisi chimica può determinare se i liquidi contengano additivi non autorizzati. Inoltre, vietare l'uso di additivi non concepiti per la determinazione degli aromi come ingredienti in altri componenti di prodotti a vapore elettronici impedisce l'aggiunta di additivi per la determinazione degli aromi non autorizzati mediante cartucce, bocchini separati o altri componenti della sigaretta elettronica. Dati gli effetti nocivi dell'inalazione di sostanze chimiche nei liquidi per le sigarette elettroniche e la dipendenza delle sigarette elettroniche alla nicotina, ridurre l'attrattiva delle sigarette elettroniche presenta benefici per la salute. Per questo motivo, la regolamentazione degli aromi per le sigarette elettroniche è giustificata dalla necessità di tutelare la salute pubblica. In tal caso, i requisiti si applicheranno a tutte le sigarette elettroniche immesse sul mercato nei Paesi Bassi, pertanto l'applicazione di tale misura non è discriminatoria. Il governo ritiene che la misura sia proporzionata, dato che l'elenco esaustivo da adottare con decreto ministeriale indica solo gli additivi aromatizzanti autorizzati e non sarà utilizzato per determinare tutti gli ingredienti presenti nei liquidi e negli altri componenti della sigaretta elettronica. La misura non supera il livello necessario. Non essendo nemmeno concepibile un'alternativa meno restrittiva in grado di conseguire lo stesso obiettivo, una tale forma di intervento statale è pertanto giustificata. Essa è proporzionata in quanto non vieta la vendita o l'uso di sigarette elettroniche, ma stabilisce, per ordine ministeriale, norme relative agli ingredienti additivi per i liquidi, come gli additivi, che determinano gli aromi. È pertanto ancora possibile utilizzare le sigarette elettroniche per smettere di fumare. Le misure sono altresì necessarie in una società democratica, poiché gli obiettivi legittimi di una generazione non fumatrice entro il 2040, in cui nessun giovane inizia a fumare, in cui fumare è in generale vietato e in cui i fumatori attuali sono aiutati a smettere, sono più facilmente perseguiti se le sigarette elettroniche sono meno attraenti. Il decreto ministeriale contenente l'elenco degli additivi autorizzati non è ancora stato adottato, ma sarà altresì notificato alla Commissione europea appena il progetto sarà pronto.
10. Numeri o titoli dei testi di base: Allegato 1: fascicolo contenente le disposizioni vigenti pertinenti della legge sul tabacco e sui prodotti per fumatori su cui si basa il presente decreto, applicabili al 31 agosto 2021
11. No
12. -
13. No
14. No
15. Sì
16. Aspetto TBT
No, questa bozza è conforme a una norma internazionale
Aspetto SPS
No – Il progetto non è né una misura sanitaria né fitosanitaria.
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