Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 2947
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0562/FR
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20262947.IT
1. Messaggio di notifica: MSG 001 IND 2026 0562 FR IT 19-10-2026 FR NOTIF
2. Paese: France
3A. Responsabile del dipartimento: Ministères économiques et financiers
Direction générale des entreprises
SCIDE/SQUALPI/PNRP
Bât. Sieyès -Teledoc 143
61, Bd Vincent Auriol
75703 PARIS Cedex 13
d9834.france@finances.gouv.fr
3B. Dipartimento originante: Ministères économiques et financiers
Direction des affaires juridiques
SD1/1A - Télédoc 341
6, rue Louise Weiss
75703 PARIS Cedex 13
4. Prodotti/Servizi 2026/0562/FR - SERV - Servizi della società dell'informazione
5. Titolo: progetto di decreto relativo al servizio di presentazione delle domande in formato elettronico messo a disposizione dallo Stato.
6. Dettagli del prodotto/servizio: un servizio online di gare d’appalto pubbliche prestato dallo Stato, noto anche come "Passe Marché".
7. Notifica ai sensi di un altro atto dell’UE:
8. Sintesi: "Passe Marché", un servizio elettronico di gare d’appalto pubbliche basato sul principio di presentazione "una tantum", è stato concepito per semplificare l’accesso agli appalti pubblici per le imprese, in particolare le PMI, alle quali nel 2024 è stato aggiudicato il 60 % degli appalti pubblici.
Il progetto di decreto prevede che, per gli appalti rispondenti a un’esigenza il cui valore stimato sia pari o superiore a 60 000 EUR, IVA esclusa, e qualora la procedura richieda la pubblicazione di un bando di gara, l’amministrazione aggiudicatrice sia tenuta ad accettare che l’operatore economico possa presentare la propria candidatura tramite il servizio elettronico prestato dallo Stato. Le imprese rimarrebbero tuttavia libere di scegliere se utilizzare o meno "Passe Marché" per presentare le loro candidature.
Il presente decreto entra in vigore il 1° aprile 2027.
Il decreto sarà accompagnato da un’ordinanza che modifica l’ordinanza del 22 marzo 2019 sui requisiti minimi e le funzionalità dei profili di committenti, che costituisce l’allegato 7 del codice degli appalti pubblici, al fine di includere "Passe Marché" nell’offerta standard di servizi che gli editori di profili di committenti devono mettere a disposizione dei committenti.
9. Esposizione sommaria dei motivi:
sebbene la partecipazione alle gare d’appalto pubbliche sia spesso considerata dalle imprese un processo complesso e dispendioso in termini di tempo, un processo di consultazione condotto nel 2024 dal ministero dell’Economia e dal ministero delle Finanze, che ha coinvolto tutte le parti interessate (associazioni di categoria, committenti, l’ecosistema della digitalizzazione, ecc.), ha dimostrato l’importanza di fornire alle imprese un servizio digitale volto a semplificare l’accesso agli appalti pubblici.
Il presente progetto di decreto mira quindi a semplificare e armonizzare il sistema, prevedendo che lo Stato metta a disposizione degli operatori economici tale servizio a titolo gratuito.
Il sistema proposto, che ha ricevuto un forte sostegno dalle parti interessate, dovrebbe consentire alle imprese, in particolare alle PMI, di partecipare più facilmente alle gare d’appalto utilizzando il proprio numero SIRET come identificativo e di beneficiare della portabilità del proprio fascicolo di gara da un profilo di committente all’altro, mentre i committenti beneficiano dell’accesso immediato alle informazioni già fornite, in linea con il principio di presentazione "una tantum". I primi lo considerano un modo per snellire la procedura di gara, consentendo all’impresa di risparmiare da mezza giornata a una giornata intera per ogni gara, mentre i secondi lo vedono come un’opportunità per rendere più sicure le proprie procedure di appalto, migliorandone al contempo l’efficienza.
9 bis. Adeguatezza della misura adottata per conseguire l’obiettivo perseguito: la direzione Affari giuridici (DAJ) e la direzione interministeriale per gli Affari digitali (DINUM), responsabile dell’attuazione del principio di presentazione "una tantum", in collaborazione con la direzione per gli Appalti pubblici (DAE), hanno condotto una serie di consultazioni delle parti interessate tra marzo e giugno 2024 al fine di chiarire le loro esigenze e aspettative. Sono stati organizzati diversi seminari di consultazione con i committenti (organismi del governo centrale, autorità locali, amministrazioni aggiudicatrici e centrali di committenza), fornitori privati di profili di committenti, associazioni di categoria e imprese, comprese le microimprese e le PMI.
Tali consultazioni, svoltesi nell’ambito di un’iniziativa di semplificazione, hanno messo in luce la complessità e la burocrazia che caratterizzano la procedura di gara per gli appalti pubblici, in particolare per le microimprese e le piccole e medie imprese, nonché la necessità di semplificare tale procedura per gli operatori. La fase di gara è quindi dispendiosa in termini di tempo, in quanto richiede la fornitura di informazioni all’amministrazione aggiudicatrice in ogni fase della procedura, nonché complessa, in quanto si basa su una varietà di meccanismi (moduli standard, documento di gara unico europeo), creando in tal modo un onere amministrativo significativo per gli operatori economici.
Migliorare il recupero automatico dei dati tramite API (interfacce di programmazione di un’applicazione) nella fase di gara d’appalto consentirebbe inoltre di soddisfare alcune delle esigenze dei committenti. In particolare, ridurrebbe il carico di lavoro dei committenti, che non dovrebbero più verificare personalmente la validità dei documenti presentati dagli operatori economici, semplificando e normando così il processo di verifica.
La misura proposta semplifica la procedura di gara e riduce gli oneri amministrativi a carico degli operatori economici e dei committenti, garantendo una gestione più efficiente delle domande per tutte le parti coinvolte.
9 ter. Necessità: il progetto di misura notificato non implica alcuna limitazione del mercato interno, né incide sugli scambi transfrontalieri di beni e servizi.
9 quater. Onere eccessivo rispetto all’obiettivo perseguito: il progetto di misura notificato non implica alcuna limitazione del mercato dell’Unione europea.
10. Riferimenti ai testi di base: non ci sono testi di riferimento
11. Invocazione della procedura di emergenza: no
12. Si prega di fornire il motivo dell’emergenza:
13. Richiesta di riservatezza: no
14. È una misura fiscale? No
15. Ha una valutazione d'impatto? Sì
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu