Messaggio 002
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2020) 04638
Direttiva (UE) 2015/1535
Traduzione del messaggio 001
Notifica: 2020/0825/F
No abre el plazo - Nezahajuje odklady - Fristerne indledes ikke - Kein Fristbeginn - Viivituste perioodi ei avata - Καμμία έναρξη προθεσμίας - Does not open the delays - N'ouvre pas de délais - Non fa decorrere la mora - Neietekmē atlikšanu - Atidėjimai nepradedami - Nem nyitja meg a késéseket - Ma’ jiftaħx il-perijodi ta’ dawmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Neotvorí oneskorenia - Ne uvaja zamud - Määräaika ei ala tästä - Inleder ingen frist - Не се предвижда период на прекъсване - Nu deschide perioadele de stagnare - Nu deschide perioadele de stagnare.
(MSG: 202004638.IT)
1. MSG 002 IND 2020 0825 F IT 18-12-2020 F NOTIF
2. F
3A. Direction générale des entreprises
SQUALPI
Bât. Sieyès -Teledoc 151
61, Bd Vincent Auriol
75703 PARIS Cedex 13
d9834.france@finances.gouv.fr
3B. Ministère de la culture
Direction générale des médias et des industries culturelles
182, rue Saint-Honoré
75001 Paris
4. 2020/0825/F - SERV30
5. Decreto relativo ai servizi di media audiovisivi a richiesta
6. Servizi di media audiovisivi a richiesta
7. -
8. Il progetto di decreto relativo ai servizi di media audiovisivi a richiesta è adottato ai fini dell'applicazione dell'ordinanza di recepimento della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE ("servizi di media audiovisivi").
Abroga il decreto in vigore n° 2010-1379, del 12 novembre 2010, relativo ai servizi di media audiovisivi a richiesta, adottato ai fini dell'applicazione della direttiva 2010/13/UE nella sua versione precedente alla modifica apportata dalla direttiva (UE) 2018/1808.
Il suo scopo è di assoggettare i servizi di media audiovisivi a richiesta stranieri destinati al territorio francese al regime contributivo per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive, che attualmente si applica solo agli editori di servizi di media audiovisivi a richiesta francesi. Gli editori in questione potranno concludere una convenzione che specifichi tali obblighi con il Consiglio superiore degli audiovisivi (CSA).
In tale contesto, il progetto di decreto modifica altresì le regole applicabili a tutti i servizi di media audiovisivi a richiesta (introduzione del convenzionamento dei servizi con il CSA, soglie per l'attivazione degli obblighi in base a entità del pubblico e fatturato, adeguamento delle aliquote della contribuzione, modifica dei criteri della produzione autonoma ecc.).
Tali regole sono applicabili ai servizi di media audiovisivi a richiesta francesi e stranieri in modo uniforme. Tuttavia, per i servizi di media audiovisivi a richiesta stranieri il convenzionamento con il CSA non è obbligatorio.
9. Le autorità francesi hanno voluto attuare l'opzione offerta dall'articolo 13, paragrafo 2, della direttiva sui servizi di media audiovisivi rivista per assicurare la continuità del nostro sistema di finanziamento alla produzione di opere, in specie autonoma, nonché per garantire l'equità tra gli editori francesi e le piattaforme mondiali.
L'assoggettamento dei servizi di media audiovisivi a richiesta stranieri, destinati alla Francia, al regime contributivo per la produzione consente di consolidare il finanziamento della creazione cinematografica e audiovisiva mentre l'evoluzione degli usi e del mercato indebolisce l'attuale sistema di sostegno, dato che il fatturato realizzato in Francia dagli attori stabiliti in un altro Stato membro influisce integralmente o in parte su quello degli attori francesi e, di conseguenza, sul loro contributo al sistema.
Sono previsti tre regimi contributivi per la produzione:
- il regime dei servizi televisivi di catch-up (ritrasmissione), identico a quello del servizio televisivo da cui proviene il servizio di catch-up;
- il regime dei servizi di media audiovisivi a richiesta su abbonamento, che è fissato rispetto a quello dei servizi televisivi che offrono principalmente opere, il quale include due tariffe a seconda che il servizio proponga o meno film recenti;
- il regime degli altri servizi di media audiovisivi a richiesta (servizi a richiesta con pagamento per singolo episodio o gratuiti).
10. Riferimenti a testi di base: direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi), in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato;
legge n. 86-1067 del 30 settembre 1986 relativa alla libertà di comunicazione (articoli 27 e 33-2);
ordinanza di recepimento della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi), in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato, nonché di modifica della legge del 30 settembre 1986 relativa alla libertà di comunicazione, del codice del cinema e dell'immagine animata, nonché dei termini relativi all'esibizione di opere cinematografiche (articoli 15, 16 e 19).
decreto n. 2010-1379 del 12 novembre 2010 relativo ai servizi di media audiovisivi a richiesta
11. No
12. -
13. No
14. No
15. -
16. Aspetto OTC
No – Il progetto non è una regolamentazione tecnica né una procedura per la valutazione della conformità.
Aspetto SPS
No - Il progetto non è una misura sanitaria o fitosanitaria.
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
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