Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 1179
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0212/FI
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20261179.IT
1. MSG 001 IND 2026 0212 FI IT 23-04-2026 FI NOTIF
2. Finland
3A. Työ- ja elinkeinoministeriö
Työllisyys ja toimivat markkinat -osasto
PL 32
FI-00023 VALTIONEUVOSTO
Puhelin +358 295047056, maaraykset.tekniset.tem@gov.fi
3B. Opetus- ja kulttuuriministeriö
Kulttuuri- taidepolitiikan osasto
PL 29
PL 00023 Valtioneuvosto
puhelin + 358 295 33 0224, +358 295 33 0340
laura.makela@gov.fi; aura.lehtonen@gov.fi
4. 2026/0212/FI - SERV30 - Media
5. Proposta del governo al parlamento relativa a una legge sull’obbligo di investimento per i servizi audiovisivi a richiesta
6. Le disposizioni proposte si applicano ai fornitori di servizi a richiesta in abbonamento. La proposta si applica anche ai contenuti audiovisivi europei. Scopo della proposta è attuare l’articolo 13, paragrafo 2, della direttiva AVMS (UE 2018/1808).
7.
8. In base alla proposta, i fornitori di servizi a richiesta in abbonamento stabiliti in Finlandia sarebbero tenuti a contribuire finanziariamente alla produzione di contenuti audiovisivi europei in Finlandia. L’obbligo si applicherebbe anche ai fornitori di servizi a richiesta stabiliti in un altro Stato membro dell’UE che mettono a disposizione del pubblico in Finlandia un servizio a richiesta in abbonamento. La legge non si applicherebbe ai fornitori di servizi a richiesta in abbonamento il cui fatturato annuo in Finlandia non supera i 2 milioni di EUR o la cui base di abbonati rappresenta meno dell’1 % del numero totale di abbonati ai servizi a richiesta in abbonamento in Finlandia, o il cui servizio è di natura tematica e si concentra su un unico settore tematico, come lo sport. L’obbligo di finanziamento non si applicherebbe ai servizi lineari forniti dalle emittenti televisive né ai servizi offerti dalle piattaforme di condivisione video. L’obbligo non si applicherebbe alla società di radiodiffusione finlandese (Yle), il cui servizio a richiesta Yle Areena è finanziato dalle imposte.
In base a tale obbligo, i fornitori di servizi a richiesta in abbonamento devono investire in Finlandia il 5 % del fatturato realizzato nel paese nel corso dell’esercizio finanziario precedente in opere europee. L’obbligo potrebbe essere adempiuto investendo nella produzione di nuovi contenuti audiovisivi, versando un contributo parafiscale o combinando l’investimento e il contributo. L’investimento dovrebbe essere destinato all’acquisizione di diritti di trasmissione o alla produzione o coproduzione di nuovi contenuti audiovisivi. I contenuti audiovisivi si riferirebbero a film, serie o documentari. Più della metà dell’investimento totale in nuovi contenuti audiovisivi dovrebbe essere destinata all’acquisizione di diritti di trasmissione o alla produzione o coproduzione di film, documentari o sceneggiati. Ciò contribuirebbe al raggiungimento dell’obiettivo della direttiva di promuovere la diversità culturale e linguistica europea e di rafforzare la produzione di contenuti europei.
Più della metà del contenuto di un’opera considerata come nuovo contenuto audiovisivo, o di un’opera per la quale si acquisiscono i diritti di trasmissione, dovrebbe essere in finlandese, svedese o sami. I contenuti dovrebbero inoltre essere strettamente legati alla storia, alla cultura o alla società finlandese. I requisiti si applicano ai contenuti audiovisivi oggetto di un investimento approvato, non al fornitore del servizio a richiesta, e non dovrebbero essere utilizzati per limitare l’accesso al mercato o la fornitura di servizi. Allo stesso tempo, le condizioni sarebbero uniformi per tutti i fornitori di servizi a richiesta in abbonamento e garantirebbero il corretto funzionamento del mercato interno e la promozione di una concorrenza leale. Le condizioni potrebbero pertanto essere considerate proporzionate e non discriminatorie.
Se i fornitori di servizi a richiesta in abbonamento adempiono all’obbligo di finanziamento versando un contributo finanziario parafiscale. Il rispetto di tale obbligo sarebbe monitorato dall’agenzia dei trasporti e delle comunicazioni. I fondi raccolti tramite l’obbligo di finanziamento verrebbero erogati dalla Fondazione cinematografica finlandese sotto forma di contributi pubblici per la produzione di film, documentari o sceneggiati. La Fondazione cinematografica finlandese potrebbe concedere contributi pubblici se la produzione di un film, un documentario o uno sceneggiato e l’opera risultante soddisfano almeno tre delle seguenti condizioni: 1. il manoscritto o altro tipo di copione scritto dell’opera è stato originariamente redatto in finlandese, svedese o sami; 2. più della metà dell’opera è in finlandese, svedese o sami; 3. l’opera è strettamente legata alla storia, alla cultura o alla società finlandese; 4. più della metà dell’opera è ripresa nel territorio della Finlandia; 5. l’opera e la sua produzione comportano un contributo significativo da parte di creatori e artisti interpreti finlandesi o che risiedono stabilmente in Finlandia, e la quota dei costi di remunerazione della produzione rappresentata dalle retribuzioni e dagli onorari loro versati è significativa. I contributi pubblici concessi sarebbero notificati annualmente alla Commissione come aiuti a sostegno di prodotti culturali ai sensi dell’articolo 54, paragrafo 2, del regolamento generale di esenzione per categoria.
9. L’obiettivo della misura è promuovere la produzione di contenuti audiovisivi finlandesi e migliorarne la visibilità e la disponibilità nei servizi a richiesta, salvaguardando in tal modo la competitività dei contenuti finlandesi sul mercato audiovisivo. La promozione della produzione di opere europee nelle lingue nazionali e di quelle legate alla cultura finlandese è importante per preservare la diversità culturale della Finlandia, in particolare per quanto riguarda le lingue finlandese, svedese e sami. I servizi internazionali a richiesta sono relativamente diffusi in Finlandia, ma i loro investimenti in opere europee nel paese sono stati piuttosto limitati, così come lo è la percentuale di tali opere presenti nei cataloghi di questi servizi. In linea con la tendenza europea, in Finlandia le emittenti televisive si sono tradizionalmente occupate del finanziamento delle produzioni audiovisive nazionali, ma la loro capacità di investimento è diminuita con l’intensificarsi della concorrenza. I servizi a richiesta in abbonamento traggono i propri ricavi dagli spettatori finlandesi principalmente grazie ai contenuti internazionali. La misura è inoltre concepita in modo tale che i fornitori di servizi a richiesta in abbonamento possano scegliere con una certa flessibilità come effettuare gli investimenti obbligatori. Inoltre ai fornitori di servizi viene offerta la possibilità di adempiere al proprio obbligo versando un contributo finanziario qualora, ad esempio per motivi commerciali, non intendano effettuare investimenti diretti nel settore audiovisivo finlandese.
La direttiva (UE) 2018/1808 consente, in deroga al principio del paese d’origine, di applicare l’obbligo di investimento ai fornitori di servizi di media audiovisivi stabiliti in un altro Stato membro. Il progetto di misura tiene conto del quadro stabilito nella direttiva; la misura è proporzionata e non discriminatoria. I fornitori stabiliti in altri Stati membri (e i cui servizi si concentrano sul pubblico finlandese) sono trattati allo stesso modo dei fornitori con sede in Finlandia. Calcolando l’investimento obbligatorio esclusivamente sulla base del fatturato generato dalla fornitura di servizi a richiesta in abbonamento in Finlandia, si evita la duplicazione con gli obblighi imposti da altri Stati membri.
La misura impone obblighi ai fornitori di servizi a richiesta in abbonamento che operano sul mercato audiovisivo finlandese, indipendentemente dalla loro ubicazione all’interno dell’UE. La misura estende anche il concetto di produzione europea per includere i prodotti audiovisivi del settore culturale finlandese. Ciò può essere direttamente o indirettamente pertinente per le parti attive sul mercato della produzione audiovisiva. Di conseguenza, la misura potrebbe avere effetti restrittivi sulla libera circolazione dei servizi. Ciò è giustificato dall’interesse pubblico a rafforzare la diversità culturale e linguistica. La misura mira inoltre a promuovere l’accesso al patrimonio culturale audiovisivo finlandese nell’ambito dell’offerta di contenuti audiovisivi europei. La misura è adeguata a tale scopo poiché incoraggia direttamente gli investimenti in opere audiovisive relative alla storia, alla cultura o alla società finlandese e prodotte in finlandese, svedese o sami. La misura non va al di là di quanto necessario per raggiungere l’obiettivo. L’investimento obbligatorio è limitato a una parte (5 %) del fatturato generato in Finlandia. La definizione di contenuto audiovisivo citata nella proposta di legge è flessibile rispetto alle varie forme di produzione audiovisiva, che possono tutte essere considerate come promotrici della diversità culturale.
10. Riferimenti a testi di base: nessun testo di base disponibile
11. No
12.
13. No
14. No
15. Sì
16.
Aspetto OTC: No
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu