Messaggio 001
Comunicazione della Commissione - TRIS/(2026) 1844
Direttiva (UE) 2015/1535
Notifica: 2026/0352/LT
Notifica di un progetto di testo da parte di uno Stato membro
Notification – Notification – Notifzierung – Нотификация – Oznámení – Notifikation – Γνωστοποίηση – Notificación – Teavitamine – Ilmoitus – Obavijest – Bejelentés – Notifica – Pranešimas – Paziņojums – Notifika – Kennisgeving – Zawiadomienie – Notificação – Notificare – Oznámenie – Obvestilo – Anmälan – Fógra a thabhairt
Does not open the delays - N'ouvre pas de délai - Kein Fristbeginn - Не се предвижда период на прекъсване - Nezahajuje prodlení - Fristerne indledes ikke - Καμμία έναρξη προθεσμίας - No abre el plazo - Viivituste perioodi ei avata - Määräaika ei ala tästä - Ne otvara razdoblje kašnjenja - Nem nyitja meg a késéseket - Non fa decorrere la mora - Atidėjimai nepradedami - Atlikšanas laikposms nesākas - Ma jiftaħx il-perijodi ta’ dewmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Nu deschide perioadele de stagnare - Nezačína oneskorenia - Ne uvaja zamud - Inleder ingen frist - Ní osclaíonn sé na moilleanna
MSG: 20261844.IT
1. MSG 001 IND 2026 0352 LT IT 10-07-2026 LT NOTIF
2. Lithuania
3A. Lietuvos akreditacijos ir standartizacijos agentūra
Mindaugo g. 12, 03225 Vilnius
Tel. +370 630 66782
Elektroninis paštas: info@lasa.gov.lt
3B. Lietuvos Respublikos sveikatos apsaugos ministerija
Vilniaus g. 33, LT-01402 Vilnius
Tel. +370 (8) 006 6004
Elektroninis paštas: ministerija@sam.lt
4. 2026/0352/LT - X00M - Beni e merci varie
5. Proposta di legge governativa n. XVP-893(3) che modifica l’articolo 6-1 della legge n. VIII-1608 sulla sicurezza alimentare della Repubblica di Lituania (di seguito «proposta di legge governativa»)
6. Bevande analcoliche le cui denominazioni includono la designazione di un gruppo, di un sottogruppo e/o di una categoria di bevande alcoliche, quali definite da un’autorità autorizzata dal governo della Repubblica di Lituania o dalla legislazione dell’UE direttamente applicabile
7.
8. La proposta di legge governativa mira a vietare la vendita, l’acquisto o qualsiasi altra forma di cessione a persone di età inferiore ai 18 anni di bevande analcoliche il cui nome includa la denominazione di un gruppo, sottogruppo e/o categoria di bevande alcoliche, secondo la definizione fornita da un’autorità autorizzata dal Governo della Repubblica di Lituania in conformità con la Legge sul controllo degli alcolici della Repubblica di Lituania o dalla normativa dell’Unione europea direttamente applicabile.
9. Le modifiche previste al quadro normativo si basano sui principi della tutela dei minori, della prevenzione e della garanzia della coerenza della politica lituana in materia di controllo del consumo di alcol. Occorre sottolineare che la Lituania applica già misure rigorose volte a limitare la pubblicità, la vendita e la disponibilità di alcolici. Il quadro normativo lituano sancisce il principio che limita i prodotti destinati a bambini e adolescenti il cui design imiti le bevande alcoliche e/o le loro confezioni; in particolare, a partire dal 1° novembre 2019, ai sensi dell’articolo 28, paragrafo 1, della legge sul controllo degli alcolici della Repubblica di Lituania, è vietato produrre e/o vendere in Lituania prodotti alimentari, giocattoli e altri beni destinati a bambini e adolescenti il cui design imiti le bevande alcoliche o le loro confezioni, come il cosiddetto «champagne per bambini». Questo divieto è stato introdotto con l’obiettivo di ridurre la normalizzazione del consumo di alcolici tra i minori; pertanto, un approccio analogo nei confronti delle bevande analcoliche il cui nome, confezione o presentazione sia associato a bevande alcoliche sarebbe coerente con gli obiettivi generali dello Stato volti a ridurre la normalizzazione del consumo di alcolici negli ambienti frequentati dai minori. La misura prevista è considerata di portata limitata e proporzionata, in quanto si applicherebbe solo a determinati prodotti non alcolici che imitano le bevande alcoliche, senza limitarne la disponibilità per gli adulti. Il regolamento è inoltre conforme al diritto degli Stati membri di stabilire misure di protezione della salute pubblica.
9 bis. 9.a. Considerato che la legge della Repubblica di Lituania sul controllo degli alcolici vieta già la produzione e/o la vendita di prodotti che imitano le bevande alcoliche o le relative confezioni destinati a bambini e adolescenti, l’applicazione di principi analoghi alle bevande analcoliche il cui nome o la cui presentazione imitano quelli delle bevande alcoliche garantirebbe la coerenza e la sistematicità della politica lituana in materia di controllo degli alcolici. In caso contrario, si continuerebbe a verificare una situazione in cui l’accesso dei minori ad alcuni prodotti che imitano l’alcol è limitato, mentre l’accesso ad altri è consentito, anche se il loro impatto sulla percezione sociale del consumo di alcol potrebbe essere simile. La letteratura scientifica sottolinea la necessità di studi a lungo termine per stabilire se vi siano prove di un nesso causale tra il consumo di bevande analcoliche e il successivo consumo di bevande alcoliche; tuttavia, diversi studi mostrano che esistono legami tra il consumo di bevande analcoliche e un maggiore interesse per le bevande alcoliche; ad esempio, uno studio ha rivelato che gli scolari che hanno consumato bevande analcoliche hanno mostrato maggiore interesse o motivazione al consumo di bevande alcoliche rispetto a coloro che non ne hanno consumate ([effetto nei bambini dell’assunzione di bevande analcoliche sull’assunzione di bevande alcoliche e sul fumo] – PubMed); un altro studio ha mostrato che i giovani hanno più probabilità di percepire le bevande analcoliche in questione come bevande alcoliche atipiche piuttosto che come bevande ordinarie (https://movendi.ngo/wp-content/uploads/2025/04/1-s2.0-S0955395925000520-main.pdf). La revisione del 2023 dell’Organizzazione mondiale della sanità, che valuta gli aspetti relativi alla salute pubblica connessi alle bevande analcoliche o a quelle a basso contenuto di alcol etilico, indica che, nonostante alcuni studi evidenzino un effetto positivo sulla salute pubblica, ve ne sono anche altri che suggeriscono che i prodotti in questione possano normalizzare la cultura del bere e abituare le persone al gusto delle bevande alcoliche, in particolare tra i giovani (https://iris.who.int/server/api/core/bitstreams/a75a35b1-d8eb-4317-ad05-c4e2a741caff/content).
Nello spazio pubblico lituano vi sono continuamente dibattiti e reazioni da parte del pubblico in merito alla possibilità per i minori di acquistare liberamente bevande analcoliche le cui confezioni, nome e/o presentazione assomigliano a quelle delle bevande alcoliche (https://www.15min.lt/verslas/naujiena/finansai/lietuvoje-draudziant-vaikiska-sampana-alkoholio-pakaitalu-vaikai-gali-isigyti-laisvai-662-2163590?utm_source=chatgpt.com; https://www.jonavoszinios.lt/naujiena/jonavietis-sutriko-ar-tikrai-galima-vaikams-parduoti-nealkoholini-sampana-vyna-alu). Va sottolineato che, anche in assenza di un divieto di legge, alcune pratiche commerciali responsabili in Lituania si basano sul principio dell’autoregolamentazione e non consentono ai minori di acquistare tali bevande (https://www.lrt.lt/naujienos/lietuvoje/2/2078630/pastebimas-nepilnameciu-susidomejimas-nealkoholiniu-alumi-ar-taip-vaikai-pratinami-prie-alkoholio-skonio?srsltid=AfmBOoqjbpZPWK4Tuy1_v5Lb36KhrpkjFFLYDJsVb4LB4oLSnTdmhnCp). Le restrizioni alla vendita di bevande analcoliche ai minori sono sostenute dalla comunità accademica e dai tossicologi (https://www.lrt.lt/naujienos/sveikata/682/2507939/nealkoholiniai-gerimai-populiareja-gali-buti-pavojingi-kovojantiems-su-priklausomybe?srsltid=AfmBOopWqA9CnX8hVnL7tsAZULUru64MJgskrfyj9lhKjtYO5tBkMWES; https://zagaresvysniukas.lt/straipsnius/nealkoholiniai-gerimai-nestumo-metu/). Da tali relazioni emerge che una parte del pubblico è preoccupata per l’attuale situazione relativa al consumo di bevande analcoliche in ambienti frequentati da minori. Occorre inoltre osservare che nella prassi legislativa si trovano diversi esempi in cui l’accesso dei minori a determinati prodotti è limitato non a causa dei danni diretti che questi possono arrecare alla loro salute, ma al fine di plasmare determinate norme sociali. Oltre al già citato divieto di produzione e vendita di prodotti destinati ai bambini il cui design o la cui presentazione imiti le bevande alcoliche, in Lituania è vietata anche la vendita di bevande energetiche ai minori.
9 ter. 9.b. La misura prevista ha un impatto limitato sul mercato interno, in quanto non limita la fabbricazione, l’importazione o l’immissione sul mercato di tali prodotti, ma impone semplicemente una restrizione alla loro vendita ai minori. La misura si applica in modo uguale a tutti i prodotti presenti sul mercato, indipendentemente dalla loro origine, pertanto l’impatto sul commercio transfrontaliero è minimo. Misure quali l’autoregolamentazione, l’etichettatura o l’informazione non garantiscono un livello di protezione uniforme e certo. La misura scelta è considerata la meno restrittiva e in grado di raggiungere efficacemente l’obiettivo di proteggere i minori e prevenire la normalizzazione del consumo di alcol.
9 quater. 9.c. La misura è proporzionata all’obiettivo perseguito. Si applica solo a una categoria di prodotti ristretta, vale a dire le bevande analcoliche le cui denominazioni includono la designazione di un gruppo, di un sottogruppo e/o di una categoria di bevande alcoliche stabilita da un’autorità autorizzata dal governo della Repubblica di Lituania ai sensi della legge sul controllo degli alcolici della Repubblica di Lituania o della legislazione dell’Unione europea direttamente applicabile, e pertanto non crea ostacoli ingiustificati al mercato interno né un onere amministrativo sproporzionato per gli operatori economici.
La proposta di regolamento non prevede il divieto o la restrizione di tali bevande per gli adulti. La verifica dell’età nei punti vendita è una pratica comune e ormai consolidata nella vendita di alcolici, bevande energetiche, prodotti del tabacco o altri prodotti soggetti a limiti di età. Il campo di applicazione della proposta di regolamento è limitato, in quanto si applicherebbe solo alle bevande analcoliche le cui denominazioni includono esplicitamente nomi di tipi di bevande alcoliche (ad esempio birra, vino, ecc.). Tale ambito normativo consente di distinguere tra bevande ordinarie e prodotti che, per nome e presentazione, sono direttamente legati alle bevande alcoliche, pertanto la misura non può essere considerata una restrizione eccessiva o sproporzionata del mercato.
Occorre inoltre sottolineare che, ai sensi dell’articolo 168, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, l’Unione europea si impegna a garantire un elevato livello di protezione della salute umana in tutti i settori di intervento. Questo paragrafo stabilisce inoltre che le azioni dell’Unione integrano le politiche degli Stati membri. L’articolo 168, paragrafo 7, precisa che la definizione della politica sanitaria e l’organizzazione dei sistemi sanitari sono di competenza degli Stati membri. Gli Stati membri possono scegliere le misure che ritengono opportune per garantire la tutela della salute pubblica a livello nazionale.
10. Riferimenti ai testi principali:
11. No
12.
13. No
14. No
15. No
16.
Aspetto OTC:
Il progetto è un regolamento tecnico o una valutazione della conformità
Aspetto SPS: No
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Commissione europea
Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu